La strada provinciale Pachino-Noto chiusa al pubblico servizio

Continuano pian-pianino i lavori di manutenzione ordinaria della strada Provinciale n.19 Pachino-Noto. Non si comprende il modo di utilizzo del materiale di risulta recuperato. La tecnica moderna utilizza macchinari adeguati al recupero del materiale di risulta ed al suo immediato utilizzo, ricostituendo subito il nuovo manto stradale. Cosi avevano garantito le maestranze provinciali. Tutto ciò avrebbe sicuramente garantito il transito viario e alleviato i disagi quotidiani dei contribuenti. Invece, nella realtà si riscontra ben altra e vecchia tecnica di esecuzione, che ha comportato la chiusura totale ed ingiustificata della fruibilità pubblica della strada provinciale, causando un aumento dei tempi di percorrenza dell'autoambulanza per raggiungere l'ospedale di Noto, compromettendo la sicurezza e la speranza di vita di un cittadino in stato di emergenza clinica. Infatti per raggiungere Noto è necessario percorrere la strada provinciale Pachino-Rosolini-Noto, cioè 34 Km anziché 18 Km. Cosa fanno i nostri rappresentati politici provinciali? Non vedono il disagio a cui sono sottoposti i concittadini Pachinesi? Le autorità giudiziarie non intervengono per garantire la fruibilità pubblica? Cosa ne pensano i Pachinesi Globali?

Questi sono i fatti, questa è Etica.

Saluti etici da Pietro
Pubblicata da: Pietro Drago il 22-11-2008 22:50 in Segnalazioni

Lascia il tuo commento
Pasquale Aliffi - 23-11-2008 16:44:10 Pasquale Aliffi
Andiamo bene!!! E' inutile predicare pace e laboratori politici vari se questi poi sono i presupposti per un futuro politico in una Pachino da risollevare dal baratro. Questo è un piccolo disagio per un futuro migliore. Che centra l'Autorità Giudiziaria in questo argomento!?!? Sono convinto che prossimamente, a prescindere da eventuali ricorsi al TAR, Pachino continuerà a dare tantissimo lavoro alla Procura della Repubblica con tanti esposti anonimi che arriveranno dai soliti corvi (e non mi rivolgo a Lei ingegnere di cui nutro stima).
Come si fa a chiedere ai giovani di venire fuori per un ricambio generazionale con questa situazione.
Che il Signore ci aiuti!!! - Cordiali saluti - Pasquale Aliffi
Pietro Drago - 23-11-2008 19:32:42 Pietro Drago
Sono al disopra dei malefici Corvi. Anch'io sono vittima, purtroppo non sono cacciatore. Riscontro una certa abitudine alle malefatte, al punto che non si distingue il bene dal male. Si è talmente abituati alle distorsioni delle cose giuste che si accetta tutto passivamente e la realtà fa paura. La polizia giudiziaria Deve intervenire per cause giuste come i fatti palesemente evidenti sulla strada Pachino-Noto, e non per cose inutili e fuorvianti, arrecando perdita di tempo e di risorse umane. Ribadisco che la chiusura di una strada pubblica è grave e senza giusta causa. Si potevano evitare tanti disagi con una ponderata e possibile esecuzione dei lavori di una semplice manutenzione stradale. Ripeto, i lavori andavano fatti come le maestranze hanno fatto credere alla cittadinanza. Mi sono confrontato con diversi cittadini, ignari delle conseguenze della chiusura della strada. Sarà certamente per parecchio tempo e non per 45 giorni , a loro dire. Sono passati già 20 giorni ed ancora si deve iniziare il lavoro Vero. Caro Comandante bisogna essere obiettivi anche e specialmente in politica. Del resto la politica deve essere al servizio del cittadino e non viceversa. Riguardo ai CORVUS, non la canti, si guardi invece attorno. vicino-vicino, che è parecchio ingombrante. E' un grave disagio e non piccolo, con conseguenze altrettanto gravi per la collettività Pachinese. I giovani devono venire fuori in modo legale, chiedendo i sacrosanti diritti negati da tempo e non assuefarsi ad ingiuste abitudini. Noto che la cecità è molto diffusa, e come si dice: " si vede la pagliuzza e non la trave che offusca l'orizzonte".
Cordialissimamente
PIETRO
Pietro Drago
Pietro Drago
Cerca su PachinoGlobale.net