Vecchia carretta del mare. E alla fine si è rotta

Il folto gruppo di cingalesi sbarcati in prossimità del porto di Portopalo è arrivato sulla terraferma con un barcone di circa dieci metri, arenatosi sugli scogli. Il maltempo ha successivamente distrutto il natante che già dopo qualche ora dallo sbarco si presentava pesantemente danneggiato. E' stato il comandante della squadriglia navale della guardia di finanza di Pozzallo, il portopalese Sebastiano Campisi, ad accorgersi della barca. Il natante recava sulla cabina la seguente scritta: «New I/J Boat Yard-Negombo». A bordo l'attrezzatura era intatta: il gps ed altre apparecchiature sono state recuperate e consegnate alle forze dell'ordine. Si è tentato in mattinata anche il recupero del mezzo, ma i tentativi sono andati a vuoto a causa del maltempo. «Siamo saliti a bordo - afferma Riccardo Marina della protezione civile - ma nulla abbiamo potuto fare per recuperare il natante». La barca era piena di carburante: un rischio da un punto di vista ambientale. «L'attrezzatura di bordo a prima vista si presentava piuttosto nuova - dice Salvatore Burgaretta, titolare di un cantiere navale del porto - come abbiamo avuto modo di segnalare alle forze dell'ordine». Dei galleggianti costruiti in maniera occasionale, utilizzando dei bidoni di plastica, lasciano intuire che gli extracomunitari, forse temevano il peggio.
Fonte: LaSicilia.it il 02-01-2003 - Categoria: Cronaca

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