Un piano per recuperare la contrada Pagliarello

PORTOPALO - Necessaria la bonifica del sito della vecchia discarica. Un progetto per recuperare un tratto di contrada Pagliarello, dove negli anni ottanta era situata una discarica di rifiuti solidi urbani. E' stato presentato dal comune, cercando di accedere ai finanziamenti di una misura che include l'erogazione di fondi europei. Ad annunciarlo è l'assessore municipale al territorio, ecologia e ambiente, Gaetano Gennuso, che si è detto molto fiducioso circa l'approvazione di questo progetto. «Abbiamo incaricato due geologi, i dottori Campanella e Rabito, per effettuare tutta la fase di studio circa il recupero di questa zona che si trova. – dichiara Gennuso – E va detto che nel finanziamento sono previsti anche i fondi per tutta la progettazione, oltre che per la messa in atto del progetto volto al recupero di questa zona. Il progetto è giunto ad un ottimo punto e presto andremo a presenterlo. Ribadisco che ci sono ottime possibilità di giungere ad approvazione visto che si punta al recupero di un tratto di territorio che ha la sua importanza anche dal punto di vista produttiva».

L'assessore sottolinea la necessità di bonificare contrada Pagliarello anche per la vicinanza di numerosi terreni adibiti a coltivazione orticola. «I benefici saranno dunque anche per eliminare i rischi di infiltrazioni nelle falde acquifere – aggiunge l'assessore Gennuso – e quindi si mette in atto un progetto di miglioramento e tutela di una zona del nostro territorio». Per il settore ecologia si punta a migliorare la raccolta differenziata e gli altri servizi connessi alla raccolta dei rifiuti solidi urbani. «Attraverso l'Ato avremo un nuovo appalto per la nettezza urbana – dice Gaetano Gennuso – che andrà a migliorare, potenziandola, la raccolta differenziata. Se è vero che i cittadini andrebbero a pagare di più per il servizio di raccolta rifiuti è parallelamente vero che avere servizi più efficienti e migliori andrà a far passare in secondo piano un certo, naturale, aumento delle corresponsioni per la raccolta dei rsu. «Abbiamo programmato l'incidenza di servizi non solo sulla popolazione residente ma soprattutto su quelle che sono, annualmente, le presenze turistiche che vanno compreso in un periodo da aprile a settembre, con picchi nei due mesi estivi di luglio e agosto».

SERGIO TACCONE
Fonte: LaSicilia.it il 04-12-2005 - Categoria: Cronaca

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