Ucciso forse a colpi di bastone

PACHINO – Un pensionato di 75 anni, Corrado Spatola, è stato ucciso, in circostanze misteriose, nel cortiletto della sua abitazione. È accaduto in contrada Guastella, vicino al mercato ortofrutticolo, alla periferia del paese. Il cadavere dell'anziano è stato trovato ieri mattina, verso le 7 dai familiari. Era riverso a terra; sulla testa era visibile un'ampia ferita. In un primo momento nessuno aveva parlato di omicidio. I familiari pensavano che il pensionato – che da alcuni anni, da quando era morta la moglie, viveva da solo – fosse caduto e avesse battuto la testa. Cosa, invece, era effettivamente accaduto è stato ricostruito poco dopo, quando, assieme ai carabinieri, sono arrivati il sostituto procuratore della Repubblica Paola Vallario e il medico legale Giuseppe Bulla. La ferita alla testa è sembrata subito troppo ampia e profonda perché potesse essere la conseguenza di una caduta. Al medico legale è bastato un rapido esame per capire che era stata quasi sicuramente causata da un violento colpo sferrato con un bastone o un qualsiasi altro corpo contundente. Le indagini, insomma, hanno imboccato la pista dell'omicidio. Diversi indizi, emersi durante l'ispezione del luogo del delitto, hanno immediatamente confermato tale ipotesi.

Le stanze della casa sono state trovate a soqquadro: la netta impressione era che qualcuno avesse messo tutto sottosopra alla ricerca di qualcosa. Inevitabile collegare lo stato in cui era la casa con l'uccisione del vecchietto. Ma l'interpretazione dei fatti potrebbe non essere così scontata come sembra. In altre parole, non è detto che si sia trattato di un omicidio a scopo di rapina. Il disordine, insomma, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato creato ad arte, per far credere che ad uccidere il vecchietto siano stati rapinatori, e nascondere, in questo modo, il vero movente del delitto. Un tentativo di depistaggio, insomma. Ma anche questa è un'ipotesi ancora tutta da vagliare attentamente. Diversi, ad ogni modo, sono i motivi che inducono i carabinieri a dubitare che Corrado Spatola sia stato ucciso durante un tentativo di rapina. Per prima cosa sono stati trovati al loro posto un orologio di valore, una collana e altri oggetti preziosi che non era difficile scovare. Inoltre il vecchietto aveva riscosso la pensione già da cinque giorni e pare fosse sua abitudine affidare il denaro ai familiari che provvedevano a fargli avere quel che gli serviva. Insomma, è probabile che in casa non ci fosse un solo centesimo di euro.

I carabinieri contano di avere un quadro più chiaro della vicenda nelle prossime ore, quando avranno finito di sentire i familiari della vittima. La scena del delitto fa pensare che Corrado Spatola sia stato aggredito e ucciso da una persona che conosceva, con la quale ha probabilmente discusso animatamente prima di essere brutalmente colpito. Non si spiegherebbe, altrimenti, perché il cadavere si trovasse nel cortile della casa. I primi sopralluoghi nell'abitazione avrebbero escluso che in quel punto il vecchietto vi sia stato trascinato dopo essere stato ucciso. L'arma del delitto non è stata trovata. I carabinieri hanno ispezionato con attenzione ogni angolo della casa e anche del giardino, poiché non è da escludere che l'assassino abbia colpito la sua vittima con un sasso, ma senza i risultati sperati. Secondo i primi esami esterni sul cadavere eseguiti dal medico legale, la morte di Corrado Spatola potrebbe risalire alla tarda serata di venerdì. Su questo e forse anche su altri interrogativi dovrebbe riuscire a dare risposte l'autopsia che il dottor Giuseppe Bulla dovrebbe eseguire domani.
Fonte: La Gazzetta del Sud On Line il 16-02-2003 - Categoria: Cronaca

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