Sequestrata una discarica abusiva. Scatta una denuncia

PACHINO - Per cancellare ogni traccia dell'esistenza della discarica abusiva, ed anche per evitare grattacapi di natura ambientale, ha dato fuoco all'area. Ritenendo valido il detto che il fuoco cancella tutto. Ma non è stato così, perchè le fiamme hanno provocato una densa colonna di fumo nero che ha appestato l'aria della zona circostante. Il fumo faceva lacrimare, e faceva bruciare anche la gola a tutte le persone residenti in quella contrada di Pachino, che in questo periodo stagionale è particolarmente affollata, soprattutto di turisti, italiani e stranieri. E si, perche l'incendio della discarica abusiva è avvenuto ad una manciata di metri da villaggio turistico, particolarmente affollato.
Sono intervenuti, pertanto, i finanzieri che operano nella zona, impegnati, fra l'altro, in tutte quelle azioni di contrasto per bloccare attività che si rivolgono contro l'ecosistema ambientale. Una discarica abusiva, e l'incendio dei rifiuti in essa contenuti, è certamente un attentato di duplice valenza: ambientale e contro la salute pubblica.
Nell'ambito di tali obiettivi, i finanzieri del comando brigata di Pachino, hanno individuato a seguito di attività investigativa, un terreno sul quale erano depositati rifiuti speciali e pericolosi, costituiti da materiale ferroso e plastico, scarti di lavorazioni edili e pneumatici.

L'area è stata sequestrata. E' la stessa area, che il proprietario del sito aveva incendiato. L'uomo, di circa 70 anni, non originario del luogo, non curante del pericolo che stava provocando, è stato individuato dai finanzieri perchè aveva incendiato tutto il materiale, provocando in tal modo emissioni di gas vapori e fumi inquinanti e pericolosi. Non solo per l'atmosfera, ma anche per i residenti della zona. Il proprietario del sito è stato pertanto denunciato a piede libero alla procura della repubblica di Siracusa per una serie di violazioni alle norme del cosiddetto decreto Ronchi e del codice penale, fra il reato cui l'incendio doloso. L'area del sequestro è stata segnalata al sindaco del comune affinchè provveda all'effettuazione del ripristino dei luoghi all'originale stato, così come previsto dalla normativa vigente ed alla Asl al fine di scongiurare eventuali focolai di infezioni che potrebbero scaturire dai rifiuti depositati, vista la vicinanza con il centro abitato. Infatti, l'era in questione di trova situata in una zone residenziale di Pachino, dove sorgono villette e condomini costruiti negli ultimi anni e dove sorge, come detto, una struttura ricettiva. E proprio in questa zona, in piena espansione edilizia, ubicata nei pressi di una importante arteria di comunicazione che conduce nella località turistica di Marzamemi, era sorta la discarica abusiva. Parte incendiata, parte no.

Saretto Leotta
Fonte: LaSicilia.it il 15-07-2006 - Categoria: Cronaca

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