Scatta la revoca per due assessori

PACHINO - Sarà notificata questa mattina la lettera di revoca da parte del sindaco Peppe Campisi agli assessori Corrado Giuliano e Giuseppe Tuminello che nelle scorse settimane avevano aderito al Movimento per l'autonomia coordinato dall'avvocato Salvatore Lucenti. Ieri mattina i due amministratori sono stati convocati dal sindaco in municipio. Agli assessori è stato comunicato per l'ennesima volta che l'Mpa non ha aderito ufficialmente al progetto politico di centrosinistra, motivo per cui la coalizione di maggioranza e l'ufficio politico ritenevano inopportuno che i due assessori rimanessero in carica. A seguito di ciò il primo cittadino ha chiesto loro le dimissioni spontanee ma la richiesta è rimasta delusa poiché sia Tuminello che Giuliano hanno ribadito la loro ferma intenzione di non presentare dimissioni. A quel punto il sindaco ha dato il via alle procedure per la rimozione dei due amministratori che dunque sarà notificata questa mattina dai messi comunali. “Quella della mancata adesione al progetto di centrosinistra, -ha commentato l'assessore Giuliano- è chiaramente una scusa. La verità è che si è già aperto il mercato per la successione. Io ho detto a chiare lettere che non mi sarei dimesso spontaneamente, ma attendo il provvedimento di revoca e che sia possibilmente ben motivato”. Con Tuminello e Giuliano sono già tre gli assessori saltati in seno alla giunta Campisi, e questo in soli cinque mesi di amministrazione. Un segnale inequivocabile di instabilità che dimostra come Pachino sia una piazza difficile per tutti dal punto di vista politico. Ieri sera inoltre erano previsti ulteriori appuntamenti. A palazzo di città la maggioranza aveva in programma un incontro per decidere il da farsi.

“Una riunione che deve necessariamente tenersi dopo le revoche dei due assessori, -aveva dichiarato ieri mattina il presidente del consiglio comunale Salvatore Blundo- in modo da avere dati certi ed avanzare proposte”. Con la revoca dei due assessori Campisi dunque ha espletato gli atti propedeutici al fine di ridare un equilibrio nuovo alla coalizione di governo. Un altro appuntamento per il pomeriggio del 21 è stato fissato poi dall'Mpa di Lucenti alla presenza dell'On. Nello Neri e del segretario provinciale Salvo Sorbello. Due gli argomenti all'ordine del giorno, e cioè la rimozione dei due assessori che di fatto mette fuori gioco l'Mpa dalla compagine di maggioranza, e lo scontro interno con l'altro circolo Mpa fondato dagli amici del deputato regionale Pippo Gennuso. A tal proposito sembrano poco probabili le ipotesi di trovare un accordo tra le due correnti, ipotesi circolate nei giorni scorsi. Il circolo locale dell'Mpa guidato da Lucenti infatti sembra non essere venuto a conoscenza di qualsiasi ipotesi di mediazione, ed alcuni esponenti hanno addirittura dichiarato di non essere stati messi a conoscenza della frattura interna al movimento, e di avere semplicemente fatto riferimento alla segreteria provinciale. La crisi politica pechinese ha tutta l'aria di esser un guado da cui difficilmente si potrà uscire. Diverse comunque le ipotesi che si prospettano all'orizzonte in merito alla distribuzione dei tre assessorati lasciati liberi, mentre per un quarto assessore “orfano” di appoggi consiliari, cioè Casto, verosimilmente sarà fatta esortazione a trovare un riferimento all'interno del civico consesso.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 22-11-2006 - Categoria: Politica

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