Scarsi controlli sull'ambiente

Scarsi controlli sull'ambiente PACHINO - «Il degrado ambientale e paesaggistico del territorio e dell'utilizzo degli spazi pubblici è certamente dovuto a scorretti atteggiamenti civili ma anche all'assenza di un regolamento di polizia urbana, di iniziative di contrasto di tutte le forme di inquinamento e di norme repressive e sanzionatorie, che la legge concede, in regime di obbligo e responsabilità, alle Amministrazioni locali». Torna a farsi sentire, sul tema dell'inquinamento del territorio, Salvatore Maino, presidente di un'associazione culturale di Marzamemi, impegnata anche nella tutela ambientale. «L'assenza di predisposizioni per il conferimento dei rifiuti per la raccolta differenziata nei punti strategici e la diffusione di un decalogo di educazione ambientale, trova ragione nella inspiegabile e incomprensibile tolleranza dell'Amministrazione e delle forze dell'ordine e nella mancanza di una visione complessiva di sviluppo sociale, civile, economico e turistico.

Come si può evitare, - si chiede Maino - ovvero rallentare, l'abbandono indiscriminato nel territorio di rifiuti da materiale inerte, provenienti da costruzioni e demolizioni? Come si può tollerare , l'abbandono dei manufatti in cemento contenete fibre di amianto, in ogni angolo del nostro territorio e in prossimità di scuole e abitazioni civili, da parte di alcuni cittadini, giustificandolo con le farraginosità delle leggi dello Stato e con le ragioni economiche. Come si può accettare l'abitudine di abbandonare ovunque, ogni tipo di rifiuti ingombranti e speciali, nocivi e pericolosi, per la salute pubblica, con danni irreversibili per l'aria, il suolo e le falde acquifere?». In tema di bonifiche dei siti inquinati, Maino ricorda che le amministrazione comunali hanno il compito di diffidare i responsabili dell'inquinamento a provvedere agli interventi di bonifica.

SER. TAC.
Fonte: LaSicilia.it il 17-09-2010 - Categoria: Ambiente

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