Primi tuffi nell'incertezza

MARZAMEMI - Primi tuffi e poche certezze per l'estate 2005. La stagione estiva marzamese è iniziata ufficialmente sia dal punto di vista del calendario che dal punto di vista meteorologico e l'afflusso di visitatori registrato nel primo week-end della bella stagione ha lasciato soddisfatti gli operatori del settore. Nonostante non si sia ancora nel mese di Luglio il numero di presenze quest'anno è inaspettatamente alto, cosa che lascia ben sperare per le settimane che verranno. All'afflusso dei vacanzieri però non corrisponde una programmazione adeguata, anzi le attività promozionali risultano per la maggior parte da definire. Il cartellone prevede già degli appuntamenti fissi ben precisi, il più delle volte frutto di iniziative di privati che si affidano a finanziamenti esterni quali il Festival internazionale del cinema di Frontiera che si svolgerà dal 25 al 30 luglio, il Film Fest 2005 e alcuni appuntamenti curati dall'Associazione promozionale Sud Orientale sicula presieduta da Pasquale Aliffi quali la "Sagra ra Tunnina" in programma per il 12 e 13 agosto, la festa del Santo patrono della borgata San Francesco di Paola che sarà ricordato il 16 agosto, ed il Bottarga Festival dal 26 al 28 agosto. Nulla invece per quanto riguarda gli spettacoli finanziati dalla casa municipale. Unica eccezione sembra l'appuntamento simile alla nota trasmissione di Canale 5 "Amici" con la presenza di Kledi ed altri artisti che dovrebbe svolgersi dal 19 al 23 luglio. Per il resto la stagione è tutta da programmare con ritardi notevoli dato che ormai si è entrati nel vivo dell'estate. In alto mare anche l'organizzazione della borgata. L'amministrazione ha previsto lo spostamento delle bancarelle da Viale Ionio al parcheggio nei pressi della diga. Un provvedimento che non è ancora stato eseguito perché, -fanno sapere dall'amministrazione- il compito è della Capitaneria di Porto dato che il suolo è demaniale. La decisione comunque non ha mancato di destare polemiche.

Il comitato cittadino "Pro Marzamemi" ha espresso all'amministrazione le proprie contrarietà all'ipotesi non ritenendo il luogo scelto idoneo. Molte sono inoltre le lamentele da parte di cittadini e commercianti per quello che è un provvedimento condivisibile solo in parte. Le bancarelle infatti costituiscono un'attrattiva per quanti, durante la passeggiata serale si fermano di tanto in tanto a dare un'occhiata alle merci esposte. "Noi siamo un'attrattiva, -ha affermato uno dei commercianti in questione- e facciamo parte della coreografia del posto. Inoltre siamo degli ambulanti e dunque non arrechiamo disturbo dal punto di vista architettonico. Vogliono relegarci in un parcheggio dove non verrà nessuno a visitarci e per di più togliendo posti auto ai tanti visitatori di Marzamemi". Ma le proteste non si fermano qui. Sono molte le lamentele a causa del fatto che le ordinanze del sindaco relative al divieto di somministrazione di bevande in bottiglia rimangono disattese. "Ogni mattina, -ha affermato Aldo Russo esperto del sindaco allo spettacolo- Marzamemi si sveglia pieno zeppo di bottiglie e lattine abbandonate. Non c'è nessuno che vigila sul rispetto delle somministrazioni in bicchiere e mancano i cestini dei rifiuti". Poi rimane il problema dell'illuminazione fatiscente con zone di buio pesto o non conforme con l'ambiente circostante e quello della segnaletica. Rimangono ancora non spese inoltre le somme stanziate dallo Stato pari a 150 mila euro per la manutenzione straordinaria del pantano i cui canali versano in uno stato pietoso.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 28-06-2005 - Categoria: Cronaca

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