Pietro Ferrara: L'obiettivo è quello di creare un centrosinistra credibile

Pietro Ferrara: L'obiettivo è quello di creare un centrosinistra credibile PACHINO - Creare un centrosinistra credibile. È questo l'obiettivo che il senatore Pietro Ferrara si propone nella sua attività politica all'interno della Margherita pachinese di cui fa parte da qualche tempo. «Con il nuovo statuto delle autonomie locali e con l'elezione diretta del sindaco così come previsto dal nuovo sistema elettorale, -ha spiegato Ferrara- tutto sembra ruotare attorno ai candidati a sindaco che si fronteggiano e si contendono l'amministrazione della città. Questo meccanismo radicalizza la lotta o la competizione tra due o più candidati in uno schema generale. Il problema però, -ha continuato l'ex senatore- non è tanto di uomini ma di metodi che devono essere credibili al fine di realizzare i risultati e cioè l'attuazione dei programmi proposti». Ferrara fa riferimento all'attuale fase politica che Pachino vive, indicata certamente come modello da non seguire.

«Viviamo in un contesto in cui ogni esponente diventa il referente elettorale dei propri amici. Ma per aspirare alla candidatura a sindaco occorre una forte carica ed un senso di responsabilità». L'esponente della Margherita pachinese guarda avanti e prospetta come si presenteranno i poli ai nastri di partenza della prossima competizione elettorale locale.
«Se il centrodestra a Pachino ha Barone come sindaco uscente, ha certamente l'obbligo di riproporre la sua candidatura pena la sconfessione del suo operato. Dall'altra parte il centrosinistra ha la necessità ed il dovere di contrapporre una candidatura credibile. Se infatti è facile, viste le tante cose di cui Pachino ha bisogno, stilare un programma elettorale, è invece senza dubbio più impegnativo individuare un metodo con cui raggiungere gli obbiettivi che ci si è posti». La coalizione di centrosinistra dunque secondo Ferrara non deve porsi solo un problema di leadership ma di governabilità futura. Un problema che, visti i deludenti risultati di chi ha iniziato con maggioranze bulgare, non appare di poco conto. Il problema dunque non è tanto quello di vincere le elezioni ma di governare dopo in modo da assicurare un periodo di stabilità amministrativa e di produttività.

Sa.Mar.
Fonte: LaSicilia.it il 11-09-2005 - Categoria: Politica

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Il Ferrara scopre l'acqua calda.....


La presunzione di irresponsabilità e di faccia tosta,come "a calia" se non stagnata, come le pentole di Caltagirone: alligna sempre nel bel sorriso del senatore Peter Ferrara. E incurante delle molte svolte e contorsioni, da serpente a sonagli, che viene fuori senza bisogno del suono del flauto:nel recente passato l'hanno visto parte organica del centro-destra, anche con incarichi provinciali.
Oggi, dopo l'ennesimo salto della quaglia,del salto del fosso "a pieri ncucci",del volta&gabbana di tradizione consolidata: c'è lo troviamo, improvvisamente,ma è benvenuto, nel cedro-sinistro del giardino fatato,nel brodo primordiale delle fini menti teoriche del parco "quadri politici" della sinistra sinistra e con i suoi languidi sospiri affabulatori e falsomielosi palesa ovvietà da manuale politico scritto.
E,posto come un oracolo tribolante, dall'alto del monte Sinai,dalla residenza di Santa Caterina,cerca di imitare l'inimitabile Mosè,che detta "i dieci comandamenti" sulle norme di comportamento etico-politico,con la presunzione di spiegare, sociologicamente, (il massimo studioso locale comunque è luponello,ha la laurea in sociologia famigliare,ma io, preferisco la sociologia agraria e urbana) come avviene l'aggregazione del consenso a scala locale. Scoprono questi scienziati che tale fenomeno sia diventato un'affare interno alla Famiglia, scoprendo il petrolio,speriamo comunque non sia quella dei Corleone.
Come se i voti che è riuscito a racimolare quando era in consiglio provenissero da chissà quale ingegno politico, e non dalle molte persone con cui si inventa di avere una lontana parentela e le molte"pensioni d'invalidità,spesso sovradimensionate, che ha dispensato ad amici,parenti e conoscenti vari, nel corso dei suoi lunghi anni di politica attiva.
Come consigliere,comunale,provinciale,fino alla carica di senatore che era incompatibile con quella di Sindaco che per forza volle fare, fra 89 e il 90 se non erro! E' stato il primo a portare a Pachino una ventata di deligittimazione dell'ente come istituizione, con l'irresponsabile condotta di forzare la legge della incompatibilità di carica fra Sindaco e senatore, e oggi,senza colpo ferire, mi viene a parlare di etica e di morale...della "bolitica...."
Solo chi crede che la gente sia completamente amorfa ed imbecille, può fare queste uscite da pio bove ed eregersi a moralizzatore dell''etica dei politici di breve corso. La gente è stanca di essere presa in giro......dai soliti noti...che sono stati è sono il cancro vero della ingovernabilità di Pachino....
Oggi ascoltiamo, "alluccuti",si fà per ingigantire, alla grande performace del politico di razza, all' inaffidabile condottiero di pulman di concittadini che per un tozzo di pane, il nostro amico, spediva in trentino a raccogliere mele.
Senatore, lo vuoi un consiglio: stattene a casa!
Avete fatto in passato, già, molto,rispettabile, danno a Pachino.
Risparmiateci anche questo film che già sappiamo come andrà a finire....L'ennesima "paghiazzata" si profila all'orizzonte...sembra la riedizione del pentapartito di lontana memoria.
Ma tanto,da come siete ridotti, potete fare tutto ciò che volete: sarà sempre e comunque Rinascita di Pachino ad essere determinante per qualsiasi amministrazione seria si voglia fare a Pachino.
E chi ha perso l'opportunità di dialogo che il suo segretario, Mallia, aveva aperto, subito dopo che questo movimento si ritirò dall'amminitrazione: sono errori politici, che i molti giovani,si fà per dire,teorizzavano che Rinascita fosse la fonte di tutti i mali amministrativi di pachino degli ultimi dieci anni...Ebbene, ora, caro teorico sandokaniano, infiltrato nei ds, che poi sarebbe Roberto Bruno...sarai contento che la degenerazione demo-socialista è di nuovo a cavallo di Troia nel centrosinistra.
Riducendo,cosi, il primo partito della sinistra da protagonista a mellifluo e attonito spettatore....

Dall'alto della terrazza dell'Ospedale di Pachino.

Saluti ambulatoriali,Spiros