Per l'acquedotto raggiunta l'intesa

PACHINO - Torna il sereno in merito alla costruzione dell'acquedotto in contrada Granelli, Chiappa, Carrata e Costa dell'Ambra. Il presidente del consorzio Walter Pennavaria ha incontrato il sindaco di Pachino al fine di fare il punto ed appianare i contrasti che erano sorti tra l'ente comunale ed il consorzio stesso e che di fatto costituivano un ostacolo alla realizzazione dell'opera. L'iniziativa relativa alla costruzione dell'acquedotto era stata assunta da un consorzio che aveva stipulato una convenzione con il comune di Ispica che si era impegnato ad erogare acqua potabile attraverso la condotta installata dal consorzio e dietro pagamento di un compenso legato ai consumi e pagato dagli utenti. La costruzione dell'acquedotto era però stata sospesa da un provvedimento emesso dal capo dell'ufficio tecnico di Pachino a seguito della carenza nella documentazione presentata negli uffici pachinesi. Il provvedimento era un preavviso di parere negativo per la costruzione dell'acquedotto con possibilità però di integrazione della documentazione. Il sindaco Giuseppe Campisi in quell'occasione ebbe a dichiarare che gli uffici non potevano adottare comportamenti diversi data l'imperfezione della documentazione e che nessun contatto era fino a quel momento stato preso dal consorzio che aveva preso accordi solo con il comune ispicese mentre riteneva che nessuna autorizzazione fosse dovuta dal comune di Pachino nonostante quest'ultimo fosse competente per territorio.

Ma in seguito all'incontro il presidente del consorzio Pennavaria ha affermato: «Il sindaco di Pachino mi ha confermato la sua massima disponibilità al fine del buon esito della pratica autorizzativa avviata. A causa di una serie di disguidi tecnici non riconducibili all'amministrazione, -ha continuato Pennavaria- i lavori sono stati temporaneamente sospesi in attesa del completamento della documentazione a corredo della richiesta di autorizzazione avanzata dal consorzio. Tale disponibilità mi fa ben sperare nel prosieguo dell'iter amministrativo avviato». Il consorzio dunque fa marcia indietro rispetto alle dichiarazioni rese precedentemente dal direttore dei lavori che erano apparse di aperto contrasto con l'amministrazione comunale. «Non vi è mai stato da parte del comune un atteggiamento ostruzionistico, -ha concluso Pennavaria- anzi è stata data ampia disponibilità per il completamento della pratica amministrativa essendo interesse dell'amministrazione comunale garantire ai cittadini di quelle contrade quanti più servizi possibili. Confido pertanto nella ultimazione dei lavori prima dell'estate».

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 22-04-2008 - Categoria: Cronaca

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