Parte operazione disincaglio

PORTOPALO - La Capitaneria di Porto, con un comunicato stampa diramato ieri, esclude qualsiasi pericolo di inquinamento per la presenza della nave Alican Deval, incagliata da tre giorni a ridosso dell'Isola delle Correnti. Dopo il vertice operativo svoltosi venerdì, è stato confermato che le operazioni potranno essere avviate tra qualche giorno, a cura di personale altamente specializzato di una società estera specializzata in operazioni di disincaglio. Saranno necessarie inoltre delle ispezioni nello scafo, con l'ausilio di alcuni sommozzatori, per appurare se vi siano falle e fino a che punto la nave si sia incagliata negli scogli piatti antistanti l'isolotto. Il ministero dell'ambiente ha dislocato al porto di Portopalo un mezzo antinquinamento, utile qualora le circostanze lo richiedessero. Tuttavia la situazione, analizzata anche dai componenti dell'ufficio operativo della società Augustea, che fornirà mezzi e supporto logistico per le operazioni, compresi i rimorchiatori non appena completate le operazioni di disincaglio. Intanto Isola delle Correnti è diventata meta preferita da tante persone, che da qualche giorno sono rimasti incuriositi dalla presenza della nave, immortalata in centinaia di scatti fotografici, a futura memoria.

Muniti di fotocamere digitali o di macchine con il vecchio ma sempre utile rullino analogico, in tanti fanno tappa all'Isola delle Correnti per un clic da archiviare. I membri dell'equipaggio sono a bordo e tutto sembra perfettamente sotto controllo. Le rassicurazioni della Capitaneria di Porto sono supportate anche da ispezioni effettuate nella giornata di venerdì con un velivolo partito dalla base di Catania, che ha scongiurato, una volta ancora, l'assenza di qualsiasi versamento in mare, di sostanza inquinante. E' questa infatti l'unica preoccupazione, che a dire il vero era stata considerata piuttosto remota già poche ore dopo la prima ispezione nei pressi di Isola delle Correnti. Le condizioni meteo, nella giornata di ieri, hanno dato tregua. Si spera che già domani si possa dare l'avvio all'operazione disincaglio. Il gasolio dovrebbe essere trasferito, in sicurezza, su una barge che giungerà, trasportata da un rimorchiatore, da Augusta. La nave, come è stato più volte detto in questi giorni, ha una stazza lorda di poco più di 4600 tonnellate. Sulla strategia di disincaglio i tecnici olandesi si sono riservati di dare chiarimenti non appena aver esaminato lo scafo con i subacquei. Da alcune previsioni, tempo permettendo ovviamente, le operazioni dovrebbero concludersi nell'arco di una settimana circa.

SERGIO TACCONE
Fonte: LaSicilia.it il 05-02-2006 - Categoria: Cronaca

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