Pantano Marzamemi, stanziati 100mila euro per la salvaguardia

Il ministero dell' Ambiente ha stanziato 100 mila euro per la salvaguardia e la tutela dell' area di Pantano di Marzamemi, straordinario esempio, unico in Europa, di biodiversità e avifauna. La notizia è stata data dall' on. Nicola Bono, sottosegretario per i beni e le attività culturali. «E' una ulteriore conferma – ha detto Bono – dell' impegno dell' attuale governo nella valorizzazione di un' area straordinaria da un punto di vista monumentale e naturale».
Fonte: La Gazzetta del Sud On Line il 31-05-2003 - Categoria: Cronaca

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Contributo per la Storia e la Cultura della Terra del Pachino Promontorio.


Mars hammama : Porto delle Colombe=Marzamemi.
Mars agila : Porto delle Tortore=(Marzamemi).


Partiamo dalla etimologia araba e della traduzione del nome di Marzamemi nel tentativo di chiarire, definitivamente, una questione che sembra irrilevante e che invece è importante per capire e comprendere la vera storia locale. Infatti, vari scrittori,hanno "erroneamente" seguito la traduzione in "Baia delle Tortore" senza approfondire la derivazione araba originale.Molti hanno dato per assodata la traduzione di Mars Hammama in Porto,o baia delle Tortore.

Tanto che oggi, comunemente, viene cosi introdotta.
L'area di Marzamemi, era, ed è composta essenzialmente da due aree.
Tagliate dall'asse di connessione che è l'attuale strada Provinciale Pachino-Marzamemi.(Non so se è stata aquisita dal Comune)

Nel corso del tempo storico esse hanno assunto e significativamente rappresentato e reso possibile: la prima, la creazione e strutturazione complessiva della Tonnara di Marzamemi. Infatti, l'area dietro ai magazzini del Vino,oggi Viale Starrabba fù trasformata in salina. L'altra area di fronte all'isola grande, retrostante all'agglomerato di Viale lido, che è rimasta come pantano per tantissimi anni. Nel corso degli ultimi trenta anni, e comunque a partire dalla costruzione dell'Albergo "La Marinella" e della stupenda balera sul mare che molti cuori a fatto battere negli anni 60, ha subito un progressivo depauperamento ambientale dovuta alla costruzione delle case del Viale lido che hanno tagliato il rapporto iniziale con il mare.(Con questo non si vuole creare nessuna dietrologia urbanistica o di speculazione edilizio-urbanistica).
Oggi noi sappiamo che per effetto dei massicci fenomeni di urbanizzazione e per il riversamento su Marzamemi di tutte le attività antropico-ricreative della comunità pachinese e turistiche assistiamo alla definitiva scomparsa delle aree di "Salina"(Pantano): che fino a qualche anno fà era soggetta ai normali flussi ambientali(PANTANO). In inverno si riempiva di acqua, in estate si asciugava. Permettendo, anche, di ricavarci un campo di calcio in cui sono stati realizzati diversi campionati estivi di Calcio. Le "Forge" (imboccatura e contatto con il mare per effetto dell'alta marea edel mare forte che entrava all'interno creando quel particolare mescolio di acque salmastre che caratterizzano ,appunto i Pantani.) dei due Pantani sono: La prima "Forgia" sul Ponticello interno alla Balata di Marzamemi su Viale Starrabba. La seconda "Forgia" che è nelle immediate vicinaze della ex Marinella. Le adduzioni delle acque superficiali e piovane e dunque dolci sono sono due. La prima che proviene dalle aree a nord di Pachino e che passa dietro l'agglomerato dov'è la casermetta della Guardia di Finanza di Marzamemi che tradizionalmente si riversa nelle aree delle Saline. La seconda raccoglie le acque di tutto il centro urbano di Pachino ( Da San Corrado al Serbatoio Idrico - U Ricipienti-)che si riversa nell'area della Fossa o Porto Turistico di Marzamemi. La prima, quando le acque sono copiose in genere allagano la strada di collegamento con Pachino.(Madonnina) La seconda allaga, inesorabilmente, tutta l'area di fronte alla "Fossa" di Marzamemi.Considerato che queste acque per effetto della loro provenienza urbana sono considerevolmente inquinate per effetto del dilavamento delle strade ubane. Si rende opportuno uno studio sistematico e generale degli assetti idrogeologici e ambientali dell'area. Pertanto, bene a fatto il Ministero dell'Ambiente a stanziare questa somma per l'area dei Pantani di Marzamemi.Credo che essa debba essere utilizzata sopratutto per realizzare una progettazione complessiva del risanamento ambientale e di salvaguardia dell'area attraverso un Piano Particolareggiato che comprenda sia il water-front che delle retrostanti aree palustri e lacustri della invidiabile e straordinaria area di Marzamemi.Porto dei Colombi del Pachino Promontorio.
Cordiali Saluti da Firenze SpiRos.