OpenOffice.org 2.0 disponibile in italiano

Qualche settimana fa è stata rilasciata la versione 2.0 di OpenOffice.org e da qualche giorno è disponibile anche la localizzazione in italiano. Questa può essere scaricata all´indirizzo http://it.openoffice.org/download/

OpenOffice.org 2.0 è la seconda generazione della suite libera per ufficio nata nell´ottobre del 2000 con la donazione del codice sorgente di StarOffice alla comunità da parte di Sun Microsystems. In soli cinque anni, OpenOffice.org si è affermato come l´alternativa più valida alla suite commerciale leader di mercato, con un successo che è testimoniato da circa 100 milioni di utenti e da una quota di mercato intorno al 10% (dati Forrester, IDC e Soreon Research).

OpenOffice 2.0 è facile da usare e dialoga senza problemi con le altre suite per ufficio, grazie alle nuove funzionalità di importazione ed esportazione. Caratteristica principale è l´uso di un formato dei documenti libero ed aperto (ODF, Open Document Format) definito dal consorzio OASIS e riconosciuto da molti governi, tra cui l´Unione Europea e il Massachusetts, come il formato di riferimento per i documenti da ufficio. ODF, che utilizza lo standard XML, è in fase di esame dal parte dell´ISO, l´ente internazionale per la standardizzazione.

OpenOffice.org 2.0 è già disponibile ufficialmente in 36 lingue (in realtà sono molte di più), mentre altre sono ancora in fase di localizzazione. Gira in modo nativo in ambiente Windows, GNU/Linux, Sun Solaris e Mac OS X (X11), ed è già presente all´interno di numerose distribuzioni Linux. La nuova versione è caratterizzata da un´interfaccia utente completamente rinnovata, dal nuovo modulo Base per la gestione di database, da un foglio elettronico e da un modulo per le presentazioni molto più potenti, da avanzate funzionalità XML e di creazione dei PDF, e da una serie di caratteristiche introdotte su richiesta degli utenti, come il miglioramento della gestione delle tabelle per il programma Writer.

OpenOffice.org – grazie alla libertà del codice – supera le barriere del digital divide, e permette a chiunque – compresi gli abitanti dei Paesi poveri – di usufruire, liberamente e gratuitamente, di uno strumento di produttività avanzato nella propria lingua di origine. E´ così che sono nate le undici versioni in lingua bantu, quelle in lingua armena e gaelica, e quella in lingua maori.

Sviluppato da una comunità che include Sun Microsystems, lo sponsor principale, Novell, Red Hat, Debian, Propylon, Intel e Google, e da un gruppo di programmatori, traduttori, redattori e uomini di marketing volontari e indipendenti, OpenOffice.org 2.0 dimostra le potenzialità, l´impegno e la professionalità della comunità open source.

Il Progetto OpenOffice.org è una comunità internazionale di volontari e sponsor che sviluppa, supporta e promuove la suite libera per ufficio OpenOffice.org, che ha un sito all´indirizzo http://www.openoffice.org/. OpenOffice.org supporta lo standard OASIS Open Document Format for Office Applications (OpenDocument) ed è disponibile per i principali sistemi operativi con la licenza GNU Lesser General Public Licence (LGPL). Il PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, è la comunità di volontari che gestisce la versione italiana della suite, e ha il sito all´indirizzo http://it.openoffice.org.

Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!
Fonte: dinoxpc.com il 08-11-2005 - Categoria: Cronaca

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