Nuovo album per il chitarrista Conti

Nuovo album per il chitarrista Conti PORTOPALO - Nuovo album del chitarrista portopalese Sebastiano Conti. Un lavoro, intitolato "Moon Elf Dance", che rispetto ai precedenti si presenta più aggressivo e con chiare matrici e sonorità anglosassoni per nove brani di rock al 100%. "Si può parlare di un hard rock molto duro", puntualizza subito Conti. All'interno della sua ultima fatica chitarristica non mancano gli omaggi a quanti lo hanno influenzato musicalmente: da Zakk Wilde al "rising force" Malmsteen, dal "profondo porpora" Steve Morse allo zeppelin Jimmi Page. "Sono questi i miei riferimenti musicali, sin da quando ho cominciato a fare musica con un certo impegno e continuità", aggiunge Sebastiano Conti, leader di una rock-band portopalese che annovera nelle sua fila anche l'esperto batterista Lorenzo Oliva (ex Effetto Serra e Immrama). Il cd è stato registrato al Metropolis Studio di Siracusa dove Conti è ormai di casa. "Mi trovo molto bene al Metropolis - spiega il chitarrista di Portopalo - e qui riesco a registrare serenamente e senza frenesia". Ad accompagnare Conti in questo nuovo viaggio sonoro vi sono Sebastiano Luciano (voce), Peppe Leggio alla batteria, Dario Giannì (basso) e Roberto Giannì (tastiere).

Quest'ultimo ha anche curato il mixaggio. In sala d'incisione il sound tipico del rock è garantito dalle fedeli chitarre Fender (nello specifico Conti ha suonato con una "Malmsteen" customizzata, Musicman Morse con pickups "seymour duncan" e un amplificatore a testata "Marshall" da 100 watt JCM 800 zakk wylde model). "Per gli effetti preferisco usare i classici pedalini perchè danno un suono puramente analogico rispetto alle varie pedaliere multieffetto", chiarisce Conti che in cima alle sue scelte musicali mette il rock "classico". Per capirsi, quello suonato da Deep purple, Rainbow, Ronnie James Dio, Led Zeppelin, Black Sabbath e Ozzy Osburne. Il tutto unito al blues di Stevie Ray Vaughan, Johnny Winter, Eric Clapton e Buddy Guy. "Nel rock piu' moderno i miei preferiti sono Malmsteen e Black Label Society. Non ascolto musica italiana solo perché le giuste vibrazioni o scariche di adrenalina me li trasmette esclusivamente il rock di matrice anglossassone".

SERGIO TACCONE
Fonte: LaSicilia.it il 31-05-2007 - Categoria: Cultura e spettacolo

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