Nuova puntualizzazione del portavoce locale del Pd Nastasi

Nuova puntualizzazione del portavoce locale del Pd Nastasi (ser.tac.) L'ultimatum al Cas del ministro dei trasporti Antonio Di Pietro (aprire il tratto autostradale entro 90 giorni, pena la perdita della concessione), secondo quanto dichiarato dal portavoce portopalese del Partito democratico, Corrado Nastasi, confermerebbe la correttezza delle posizioni palesata, sulla questione autostrada Siracusa-Gela, dal Partito democratico. «La successiva corsa ai ripari del parlamentare nazionale Bono – afferma Nastasi - per scaricare le colpe di un ritardo causato da tutti e da nessuno, a mio modesto parere, è solo un vecchio, stanco, e sterile modo di concepire l'attività politica che non fa sicuramente avere fiducia nei confronti degli attivisti politici. Ho notato – aggiunge Nastasi - con mia grande soddisfazione che la questione sollevata dal sottoscritto ha ricevuto le dovute attenzioni da parte di molti personaggi politici di destra e di sinistra che spero abbiano realmente a cuore la risoluzione a breve con l'apertura del tratto autostradale per l'enorme importanza che ha sul territorio provinciale e siciliano tutto, partendo dall'incremento del turismo passando per la grande mole di prodotti agricoli e ittici che transitano su una viabilità europea, finendo per una maggior sicurezza che, ai lavoratori pendolari, spetta di diritto.

Credo che il compito di noi cittadini sia quello di vigilare e attenzionare ai nostri referenti politici, qualunque sia l'appartenenza partitica, le pecche esistenti. Invito tutti coloro che abbiano a cuore un futuro migliore – conclude Nastasi - a spendersi per rendere sempre più sicuro l'avvenire di questa nostra splendida isola». Il parlamentare di Allenanza nazionale Nicola Bono, già dopo la sua puntualizzazione successiva al primo comunicato di Nastasi, ha dichiarato: «Per quanto mi riguarda non intendo più rispondere al portavoce portopalese del Partito democratico. La vicenda relativa ai ritardi nell'apertura dell'autostrada è chiara e le responsabilità sono dell'apparato dirigenziale burocratico del Cas. Sono contro le perdite di tempo e le polemiche sterili. Pertanto d'ora in avanti ignorerò ciò che dirà Nastasi».
Fonte: LaSicilia.it il 13-02-2008 - Categoria: Politica

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Comunicato per esteso


Comunicato 09/02/2008

A seguito della manifestazione organizzata a Rosolini sabato 26/01/2008 ho avuto la sensazione che la propaganda elettorale stava per avere il sopravvento sulle reali esigenze dei cittadini della zona sud della provincia di Siracusa.
La successiva risposta dell’On. Bono che, cercando di screditarmi, mi accusava di dire il falso per rimediare alla grave gaffe politica fatta nei confronti di altri esponenti del centrodestra che sono stati nominati nel consiglio di amministrazione del C.A.S., mi faceva sentire in dovere di scavare ancora più a fondo per cercare risposte concrete che a distanza di pochi giorni sono arrivate direttamente dal Ministro dei trasporti Di Pietro, che, in una sua dichiarazione di giovedì 07/02/2008 sulla Sicilia, dava l’ultimatum al Consorzio Autostrade Sicilia di 90 giorni per aprire definitivamente il tratto autostradale in questione pena la decadenza della concessione delle autostrade Siciliane.
La successiva corsa ai ripari per scaricare le colpe di un ritardo causato da “tutti e da nessuno” , a mio modesto parere, è solo un vecchio, stanco, e sterile modo di concepire l’attività politica che non fa sicuramente avere fiducia nei confronti degli attivisti politici.
Ho notato con mia grande soddisfazione che la questione sollevata dal sottoscritto ha ricevuto le dovute attenzioni da parte di molti personaggi politici di destra e di sinistra che spero abbiano realmente a cuore la risoluzione a breve con l’apertura del tratto autostradale per l’enorme importanza che ha sul territorio provinciale e siciliano tutto, partendo dall’incremento del turismo passando per la grande mole di prodotti agricoli, ittici e quant’altro che transitano su una viabilità “Europea “ e finendo, e non per importanza, per una maggior sicurezza che, ai lavoratori pendolari ,spetta di diritto.
Credo che il compito di noi cittadini, poichè viviamo e conosciamo direttamente i problemi legati al territorio, sia quello di vigilare e attenzionare ai nostri referenti politici, qualunque sia l’appartenenza partitica, le pecche esistenti e invito tutti coloro abbiano a cuore un futuro migliore a spendersi per rendere sempre più sicuro l’avvenire di questa nostra splendida isola.

Corrado Nastasi
Portavoce P.D. Portopalo