Nasce un secondo Mpa

PACHINO - Nasce un secondo Movimento per l'autonomia a Pachino. Dopo la creazione dell'Mpa dei giorni passati, sorto con la benedizione del segretario provinciale Salvo Sorbello e che ha portato alla costituzione di un circolo a cui hanno aderito tre consiglieri comunali e due assessori, sabato scorso è stato costituito un secondo gruppo di autonomisti facenti capo all'on. Pippo Gennuso. Alla creazione della nuova realtà c'erano moltissimi esponenti politici e tanti ex, provenienti da liste civiche, che sono stati coinvolti nel progetto del parlamentare autonomista di riferimento per la zona sud.
Il nuovo gruppo, presentato dal preside Paolo Di Pietro, delegato a fare gli onori di casa, sembra essere nato all'insegna dell'antagonismo rispetto all'altro Mpa coordinato dall'avvocato Salvatore Lucenti, anche se notevoli appaiono i margini per una mediazione e, perché no, di una riunificazione delle due realtà politiche. Ad auspicarlo è stato lo stesso Paolo Di Pietro che, nel discorso introduttivo, ha detto di vedere ampi margini per una possibile mediazione tra il segretario provinciale Sorbello ed il parlamentare Gennuso. Più duro invece è stato lo stesso parlamentare regionale che ha affermato: “Purtroppo la mole di lavoro che giornalmente porto avanti per i cittadini, non viene ben digerita dagli stessi nostri amici di partito. Capisco la posizione del fondatore Lombardo che da buon padre di famiglia cerca di mediare, ed auspico che l'accordo tra me e Sorbello si farà. Ma nel caso in cui l'intesa non sarà raggiunta, noi andremo avanti per la nostra strada, con il circolo che stiamo costituendo e con gli altri circoli nei paesi vicini”. Ma le strade delle due correnti interne all'Mpa sembrano divergenti anche a livello locale. Se infatti l'Mpa di Lucenti va verso una rottura con l'amministrazione Campisi con la messa fuori squadra degli assessori Tuminello e Giuliano, l'Mpa di Gennuso mira ad offrire il destro all'amministrazione comunale targata Campisi.

Una collaborazione peraltro già offerta al sindaco di Pachino con l'impegno all'Ars per l'ottenimento di un contributo supplementare per la città da potere utilizzare per migliorare la rete fognaria della frazione di Marzamemi e con l'offerta di maggiore collaborazione a condizione che il sindaco accetti l'aiuto promesso. “Cercheremo di dare una mano ad un'amministrazione che è orfana, -ha dichiarato l'on. Pippo Gennuso, orfana di una classe politica con punti di riferimento importanti. È evidente come l'amministrazione comunale sia già stanca ed ha bisogno di una rimodulazione e di un gruppo forte alle spalle, altrimenti farà la fine delle amministrazioni precedenti”. Gennuso poi si è spinto oltre affermando: “La classe politica che fa capo all'Mpa deve essere seria e competente e deve dare il segno del cambiamento. Pertanto se dovessimo entrare in maggioranza non metteremo certo ad amministrare il primo che capita”. Per un Mpa che esce dunque, uno potrebbe entrare, anche se non è esclusa la creazione di un gruppo unico che a quel punto rischia di diventare la prima forza consiliare anche in vista delle nuove adesioni di alcuni consiglieri che si profilano all'orizzonte. A quel punto il movimento autonomista potrebbe realmente condizionare le vicende politico-amministrative locali. Molti componenti del gruppo Gennuso però hanno ribadito la ferma volontà di rimanere all'opposizione anche se con atteggiamento costruttivo. Sul fronte della frammentazione interna all'amministrazione Campisi, il consigliere Massimo Agricola ha ribadito la ferma volontà di rimanere indipendente così come si è dichiarato allo scorso consiglio comunale.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 21-11-2006 - Categoria: Politica

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