Nasce «Sviluppo e socialità» Il movimento costituito da Pietro Ferrara

Nasce «Sviluppo e socialità» Il movimento costituito da Pietro Ferrara PACHINO - È stata fondata a Pachino una nuova associazione politica denominata "Sviluppo e socialità". A costituirla è stato il senatore Pietro Ferrara che, alla testa di un nutrito gruppo di amici e simpatizzanti ne ha ufficializzato la nascita. L'associazione si propone di offrire un nuovo progetto per Pachino. "E' utile riflettere sulla necessità di ricostruire l'istituzione democratica comunale, -ha affermato Ferrara- quella che deve essere per trasparenza la casa di vetro dei pachinesi. Per fare ciò è necessario costruire un grande progetto in grado di offrire una credibile alternativa alle difficoltà dell'attuale quadro politico».

La domanda a cui va data una risposta secondo l'ex senatore è se al momento c'è una forza politica in grado di esprimere per storia e credibilità una proposta volta a ridare fiducia ai cittadini. «In questi anni, -ha continuato Ferrara- è stata ridotta al silenzio la voce di quanti militavano nel centrosinistra ed il posto dei gruppi dirigenti è stato preso dai così detti "movimentisti" che hanno presto dimostrato la loro mancanza di obiettivi costruttivi. Oggi però è giunto il momento di fare del centrosinistra l'alfiere di una moderna amministrazione in modo da rispondere al grande progetto riformista. «Sviluppo e socialità» si propone proprio questo, -ha continuato Ferrara- ed è necessario colmare il vuoto lasciato dalla parte socialista che potrà essere coperto con una politica per il sociale. È necessario dunque un patto coraggioso per la ricomposizione delle diatribe».
Fonte: LaSicilia.it il 12-05-2005 - Categoria: Politica

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Socialità è Sviluppo


Belle parole,quelle pronunciate dal Sen. Ferrara, non c'è che dire.Se no fosse per il fatto che negli ultimi anni,almeno quattro, la sua fede socialista è stata votata alla politica del centrodestra e di Berlusconi.Ora, con una curva a gomito stretto,di 180°,con un stridio terrificante dei copertoni della macchina, ritorna nei suoi passi e nella sua memoria può rievocare i fasti dei suoi bei discorsi avvolgenti in consiglio comunale. Parlo del 1975-1976 quando il giovane Ferrara, con la sua prosopopea dialettica, riusciva a catturare le orecchie degli astanti che annuivano per le sue belle e sacrosante parole . Tanta acqua è passata sotto ai ponti, ma la questione dell'Ospedale è sempre al primo punto odg di questa bella cittadina arrocata nella collina di Xibini. Tanta acqua è caduta dal cielo, ma la questione del serbatoio pensile e dell'acqua è la strega barbina di tutte le estati pachinesi.
Molti bimbi sono nati da allora,ma i loro nonni continuano a morire all'incrocio del mercato all'ingrosso.Molti anni sono passati da allora,ma Marzamemi è senza fognature ne parcheggi.Molti anni sono passati da allora, è Pachino invece di andare avanti è andata,sul piano politico,indietro di molte lune.Forse la maturità degli anni può conferire pacatezza nei discorsi e nelle iniziative, ma diffido di chi è stato provato al governo della città. Perchè come dice il vecchio detto siciliano:
"O pruvatu nu nu stari a ripruvari,ciu tiempu passa e ciù duru lu truovi".
La scomparsa della sinistra è essenzialmente dovuta alla svendita della credibilità di queste persone nei confronti della società pachinense.Troppo spesso ci si è trovati di fronte a politici di sinistra che avevano stretti raccorti consociativi e di accordi sottobanco con politici di altri partiti. Diversi si sono sistematicamente venduti fino ad azzerrare la rappresentanza in consiglio comunale.Questo fino al 1991. Dopo è stato anche peggio!!!!!Tanto che nel giro di 15 anni da sei consiglieri i D.s.sono passati a zero!
La storia siete Voi......