Marzamemi terra di confine

MARZAMEMI - Spiagge sporche in contrada Spinazza. Numerosi residenti lamentano una situazione di non soddisfacente riguardo alla pulizia in questo arenile, uno dei più frequentati nel periodo estivo. All'altezza del secondo tratto di spiaggia, nei pressi di un villaggio turistico, sono visibili anche sacchetti di spazzatura. La pulizia di questo tratto è di competenza provinciale. «Qui la pulizia non è mai stata effettuata, si fermano nel primo tratto e non proseguono oltre – afferma un residente di Spinazza. – Inoltre, nonostante numerose affermazioni fatte in queste settimane, il pulispiaggia non lo abbiamo mai visto. Solo interventi veloci». «A questo proposito basta notare le sterpaglie cresciute spontaneamente al centro della spiaggia. Per i bagnanti è sgradevole attraversarle prima di arrivare in acqua», aggiunge un villeggiante. La stessa situazione si era registrata praticamente l'anno scorso. Anche in quella circostanza vi furono delle lamentele, data la rilevanza di questo tratto al confine tra il territorio di Noto e quello di Pachino. Alcuni anni addietro un gruppo di cittadini, armati di ramazza e palette, effettuarono un intervento di pulizia al culmine di una fase in cui era quasi diventato impossibile recarsi a Spinazza e non vedere gente lamentarsi per la poca fruibilità della spiaggia. Altre lamentele arrivano da contrada San Lorenzo. Qui alcuni residenti si sono organizzati per far giungere alle autorità amministrative la situazione di un tratto molto frequentato in estate. Spostandosi dall'altra parte della costa, si attendono interventi anche sul lungo arenile di contrada Carratois. Qui, a parte un tratto gestito in concessione da un privato, che vi ha impiantato un lido ad alto tasso di gradimento, il resto della lunga spiaggia, che sfocia a Punto Rio, è meno curato. Il comune di Pachino e quello di Portopalo hanno programmato interventi di pulizia regolari.

Ma le lamentele permangono. «Vista la relativa brevità della stagione estiva – afferma un villeggiante che da anni trascorre le vacanze a Marzamemi – le spiagge dovrebbero brillare. Ed invece o sono appena accettabili o addirittura fanno scaturire lamentele». A Marzamemi, intanto, la stagione turistica è in pieno svolgimento e le presenze sono già significative. Si stanno mettendo a punto gli interventi sul fronte della viabilità nel borgo marinaro e a fine luglio avrà inizio il periodo degli eventi culturali e di spettacolo che da qualche anno rendono ancora più appetibile la frazione pachinese. In tanti sperano di non dover fare i conti con la cronica carenza idrica che spesso costringe i residenti a fare ricorso all'approvvigionamento dell'acqua con le autobotti. Il picco più alto è previsto tra l'ultima settimana di luglio e il periodo a ridosso di Ferragosto. Gli operatori sono fiduciosi. Da qualche anno il borgo settecentesco è entrato in importanti circuiti vacanzieri. Le premesse sono buone anche se i motivi di lamentela, vedi situazione spiaggia di Spinazza, purtroppo, non mancano.

L. S.
Fonte: LaSicilia.it il 14-07-2006 - Categoria: Cronaca

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Bisogna vedere se è un confine che unisce, o divide...!?




Per fare codesta verifica, secondo me, bisogna chiedere lumi e candele a qualche operatore internazionale...Ma potremmo, per una volta, considerare il caso chiuso....e circoscritto alla nostra zona?...non sia mai..!!!

Visto che le competenze sono della fumosa provincia di Siracusa, e non del comune di Noto, che come sappiamo è un noto latitante nell'area: potremmo chiedere lumi alla nota palombella rossa: assessore alla Cultura, scultura&pittura...

Che, nel groviglio delle competenze e deleghe -- non si capisce quali sono-- potrà, con molta facilità, rispondere alle domande inascoltate dei vacanzieri locali e internazionali che da qualche anno, con un sempre maggiore trend negativo: affollano le nostre amene zone e territori...balneari...

In sintesi, nonostante le stesse esperienze annuali, e dopo che alla provincia c'è sempre lo stesso SAN MARZANO, da più di un lustro, brusco: avrebbe -questo santuzzu beddu- potuto fare qualcosa per programmare in anticipo questa, benedetta, pulizia delle spiagge...della Spinazza-Bove Mariano...() e poi, a girare, fino alla Casa Cabana...zona forgia longarini ( è il primo villino, anni 60, su Longarini-Porto Ulisse)

Secondo il mio parere, modesto ma interessato, esiste un problema di spesa...e di bilancio sbilanciato....

Come dire...
Se io faccio fare le pulizie al primo di giugno (mai sia.....) mi ritrovo al primo d'agosto con le spiagge peggio di prima...giusto?

E, per tanto, dunque: dovrei rifare la stessa operazione due volte....

Ma siamo impazziti con tutta questa pulizia???? Haoooooo...
con calma...la gente,il poplo,i turisti abituali si potrebbe traumatizzare con tutti questi cambiamenti cosi inaspettati e repentini...calma e gesso...Galfo please...

Questi politici, si fà per dire, ( un assessore che è espressione di un partito locale di 300 voti )sono i rimasugli della cooptazione bordigo-togliattiana, cari miei: badano al sodo, che non è un uovo...di gallina...

Rimane un problema...
Ma è mai possibile, che su un argomento cosi palesemente lineare e preciso che riguarda sia l'aspetto igienico sanitario, di cultura fatta a paroloni e di turismo che da quarant' anni che se ne parla e puntualmente si ri-presenta, ogni anno,di questi tempi, come la chimera del decollo del turismo: bisogna, ogni anno, attendere il solito articolo (co trasi e nesci) (che dice e non dice, per gli italiani) la segnalazioni denuncia da parte della nota ditta stampa&propaganda???

Comunque..o provincia o non provincia...una cosa è certa: anche quest'anno, come prevedo, mi toccherà delimitare il territorio del mio ombrellone alla costa dell' Ambra...

Perchè, anche quest'anno, ritroverò, anche se dovesse passare la provincia con una pala meccanica, che raccoglie le cose più imgombranti, quella spiaggia invasa dai resti di: buste di plastica ragusane e agrigentine, spezzoni di plastica di serra ragusane e trapanesi, qualche copertone abbandonato della michelin o della Good Yars, bottiglie di plastica di varie marche...cava grande, misia, ecc..ecc..

Insomma, dovrò, come un gatto, delimitare il mio territorio...miaoooooo....

Con il relativo bofonchiamento di qualche cucuzzuni locale... Che è talmente abituato allo spalmamento soffuso e diffuso di queste robacce e rifuiti vari che, alla fine, quando avrò fatto il cumulo: sarò io il vero, con quel proditorio gesto da operatore ecologico, l'inquinatore della spiaggia...

Perchè, come ogni anno, metterò gli astanti e festanti bagnanti davanti alla contraddizione di una abitudine e costume locale di convivenza appalesata e pacifica e quasi senza alcun problema con questo sistema di cose...
( usi e costumi locali)
Un popolo, oramai, talmente assuefatto a questi piccoli dettagli, iconografici e visivi.( ma la gente vorrebbe tutto pulito)..che andarsi a curare di questi dettagli mi farà apparire, agli occhi degli astanti, ma non tutti: come il solito scocciatore dell'ordine precostituito...locale...

Dall'alto della torre, site two, degli americani...( dunque internazionale) della Chiappa la pappa&scappa la nappa...

Saluti di confine&plastico ferrosi, Spiros



post scriptum:

Avviso a turisti e locali: se volete le spiagge pulite portatevi gli attrezzi per pulirvela da soli...