Marzamemi «scheggia di Paradiso»

Marzamemi «scheggia di Paradiso» MARZAMEMI - Le potenzialità turistiche del borgo, ma anche le mille problematiche che da sempre affliggono la frazione ed un bilancio della stagione turistica che si avvia a conclusione, sono stati gli argomenti di un pubblico dibattito svoltosi sabato pomeriggio all'interno del cortile arabo dell'antico borgo marinaro. Organizzato dal presidente del Comitato Pro Marzamemi Pasquale Aliffi, alla tavola rotonda erano presenti il vicepresidente della Regione siciliana Titti Bufardeci, il deputato regionale Pippo Gennuso, l'assessore provinciale Giuseppina Ignaccolo, il sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto e l'esperto in materie turistiche Giuseppe Sessa. Lo spunto è stato tratto dalla presentazione di un libro su Marzamemi del generale Mario Falla e pubblicato postumo, fortemente voluto dalla figlia Lucia Falla Sorbello che ne ha curato la prefazione. Il libro, di cui si è occupato anche lo scrittore Andrea Camilleri che è intervenuto sabato con un video registrato e proiettato, ha dato il via al dibattito sulle potenzialità turistiche di Marzamemi, definito da Falla "una scheggia di Paradiso" e che negli anni cambia il suo volto. Un borgo che difficilmente apparirà come una volta, con la caratteristica mattanza e con il suo centro di interessi imperniato attorno alla pesca del tonno, e che oggi si presenta come un centro dalle riconosciute potenzialità turistiche ancora da sfruttare appieno.

Da qui il dibattito circa la valutazione della stagione estiva che volge a termine. Aliffi ha valutato la stagione estiva come soddisfacente, anche in considerazione del fatto che l'amministrazione comunale si è insediata a stretto ridosso dell'estate e dunque la programmazione non è stata pensata per tempo. Secondo il presidente del Comitato pro Marzamemi si è avuta una ripresa dell'andamento turistico che invece negli anni scorsi aveva subito un brusco stop. Diversi gli obiettivi centrati, quali quello del miglioramento delle aree di sosta e dell'approvvigionamento idrico. Molto però resta da fare, soprattutto in termini di strategie di sviluppo turistico, argomento messo in campo da Giuseppe Sessa. Secondo l'assessore regionale Bufardeci l'obiettivo è quello della pianificazione dello sviluppo e della progettualità che consenta di sfruttare i fondi europei "Asse 6 Città". La parola d'ordine è "fare sistema", collegando Pachino e Marzamemi ai paesi del barocco. Le amministrazioni locali dunque sono chiamate a fare da cabina di regia. Massima collaborazione è stata assicurata in questo senso anche dal deputato Gennuso e dall'assessore provinciale Ignaccolo in rappresentanza dell'ente di via Malta. Il sindaco di Pachino Bonaiuto ha poi elencato tutta una serie di obiettivi e risultati centrati in questi mesi di amministrazione, e reso note una serie di attività che saranno intraprese nei mesi a venire.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 03-09-2009 - Categoria: Cronaca

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