La prima ondata di turisti mette in tilt Marzamemi

MARZAMEMI - Primo weekend di luglio all'insegna della disorganizzazione per Marzamemi. Nella borgata hanno fatto capolino i turisti che con l'arrivo del primo dei due mesi estivi maggiormente gettonati, si sono trasferiti nel borgo marinaro. Quest'anno però la programmazione estiva e gli interventi appaiono piuttosto carenti e soprattutto attivati in ritardo. Durante il sabato sera infatti il lungomare Starrabba è rimasto aperto secondo un unico senso viario e non è stato trasformato in isola pedonale così come avviene ogni anno con l'inizio della stagione estiva. Aperta al traffico veicolare anche tutta la borgata con eccezione della Balata la cui chiusura comunque è limitata fino alla mezzanotte. Un orario dunque certamente inadeguato per un borgo che nel cuore delle notti estive pullula di vacanzieri. L'assenza di un'amministrazione sta facendo sentire le sue conseguenze negative. Il commissario infatti non ha programmato alcuna attività di regolamentazione per il periodo di luglio ed agosto, lasciando invariate le limitazioni primaverili e rimettendo tutto alla gestione regolare.

Il nuovo sindaco e l'amministrazione che si insedierà già questa mattina dovrà correre ed imporsi delle tappe forzate per porre rimedio alla carenza programmatica che durante l'appena trascorso fine settimana ha messo a nudo tutti i lati negativi della situazione. Innanzi tutto va programmata la chiusura al traffico dell'intero borgo almeno fino alle due del giorno successivo con un adeguato servizio di vigilanza e controllo. Poi bisognerà mettere mano ai parcheggi e soprattutto vietare la sosta lungo il costruendo lungomare spinazza. Sia durante la serata di sabato che nella giornata di domenica, in ore notturne e diurne, le automobili sono state lasciate in sosta ovunque ed in maniera indisturbata nonostante i segnali di divieto di sosta. Va sollecitata dunque la convenzione con il comune di Noto per consentire anche la chiusura al traffico veicolare dell'intera borgata. Da inventare ex novo poi il sistema dei pass che consenta l'ingresso all'interno della frazione durante le ore di chiusura per i residenti e coloro che lavorano all'interno del centro abitato. Un meccanismo che va certamente migliorato rispetto agli anni scorsi sia per la facile eludibilità che per quanto riguarda la repressione nei confronti dei trasgressori. Va poi progettato il carnet degli spettacoli estivi in considerazione di budget alquanto limitati. La situazione economica infatti è da più parti definita preoccupante, per cui il sindaco Campisi è chiamato ad un doppio sforzo: l'efficienza e l'oculatezza.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 03-07-2006 - Categoria: Cronaca

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