In 25 a giudizio per il fallimento di cooperativa

PACHINO - Tutti i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci della cooperativa agricola «Libra produttori agricoli a.r.l.» sono stati rinviati a giudizio per difendersi dall'accusa di bancarotta fraudolenta. Il decreto di rinvio a giudizio è stato emesso nella tarda mattinata di ieri dal Giudice per l'udienza preliminare Vincenzo Didomenico, che ha anche fissato per il 3 ottobre prossimo l'inizio del processo penale, che sarà celebrato dinanzi al Tribunale.
Il rinvio a giudizio è stato disposto nei confronti di Giovanna Alecci, Salvatore Borgh (classe 1957), Salvatore Cammisuli, Vita Caracciolo, Gaimpaolo Tricomi, Corrado Guastella, Salvatore Lauretta, Francesco Gennuso, Carmelo Ferraro, Antonio Errante, Giacomina Gazzè, Franca Gionfriddo, Pietro Gennaro, Giuseppe Cormaggi, Paolo Cormaggi, Flavia Cormaggi, Pietro Lo Bello, Corrado Lorefice, Antonino Malandrino, Sebastiano Montoneri, Salvatore Natalino, Ignazio Padova, Giuseppe Petralito, Salvatore Blandizzi e Salvatore Borgh (classe 1964).
In difesa dei 25 pachinesi hanno parlato gli avvocati Antonio Cataldi, Salvatore Lucenti, Antonino Campisi, Bruno Leone e Giovanni Giuca i quali si erano battuti per strappare al Gup una sentenza di proscioglimento. Ma è prevalsa la tesi della pubblica accusa che ha insistito per il rinvio a giudizio di tutti i componenti dei consigli di amministrazione della cooperativa agricola e dei sindaci per non aver esercitato gli adeguati controlli sulla gestione della «Libra produttori agricoli». La cooperativa agricola, dopo anni di splendore, aveva deciso di costituire un'azienda vitivinicola e, una volta individuato il terreno, aveva chiesto ed ottenuto dei finanziamenti da enti statali. Con i soldi conseguiti, la cooperativa aveva acquistato il terreno e i macchinari ed aveva avviato una serie di progetti che, però, per l'incauta gestione degli amministratori, erano tutti naufragati.

E con il fallimento dei progetti iniziavano anche i guai giudiziari per la cooperativa agricola di Pachino. Alcuni creditori, infatti, dopo aver preso atto del mancato pagamento delle rispettive spettanze, presentavano istanza di fallimento contro la cooperativa agricola. Tutti i tentativi posti in essere per scongiurare la «morte» della cooperativa si rivelavano vani. Infatti, nel corso del 2000, il Giudice Delegato del Tribunale Civile dichiarava il fallimento della cooperativa «Libra produttori agricoli r.l.» e ordinava la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica perchè indagasse tutti gli amministratori e i componenti del collegio dei sindaci per bancarotta fraudolenta. La complessa indagine, coordinata dal Procuratore capo Roberto Campisi, accertava una serie di irregolarità nella gestione della cooperativa agricola. A conclusione dell'indagine preliminare, il titolare dell'inchiesta avanzava richiesta di rinvio a giudizio per tutti i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio dei sindaci, trasmettendo gli atti all'attenzione del Giudice per l'udienza preliminare Vincenzo Didomenico. Ieri si è tenuta l'udienza preliminare che è andata avanti fino alle ore 13, con gli interventi sia del rappresentante della Procura della Repubblica sia dei difensori dei 25 imputati. Alle 14,20 il Gup è rientrato nell'aula ed ha dato lettura dell'ordinanza di rinvio a giudizio per tutti gli imputati, ai quali è stata comunicata anche la data di inizio del processo che sarà celebrato il 3 ottobre prossimo.

di Pino Guastella
Fonte: LaSicilia.it il 17-04-2003 - Categoria: Cronaca

Lascia il tuo commento
Cerca su PachinoGlobale.net