Il territorio in Consiglio

Il territorio in Consiglio PACHINO - È all'esame della presidenza del consiglio comunale pachinese la richiesta dell'associazione “Autonomia Pachinese” di Pasquale Aliffi di convocare un consiglio comunale aperto per discutere in maniera congiunta tra amministrazione, associazione e cittadini il problema della rivendicazione territoriale nei confronti del comune di Noto. A renderlo noto è stato il presidente del consiglio comunale Salvatore Blundo che nei prossimi giorni potrebbe convocare il civico consesso in forma aperta per affrontare il problema. “Dobbiamo valutare la possibilità, -ha affermato Blundo- di un eventuale ridimensionamento delle richieste territoriali nei confronti della vicina città barocca, anche perché più ampia è la fascia territoriale richiesta e maggiore è la possibilità che si presentino degli ostacoli all'iter della revisione territoriale. I cittadini giustamente rivendicano il territorio e ritengo che la politica debba rispondere alle loro esigenze, ma è necessario concertare insieme l'azione e richiedere una revisione oggettivamente possibile. Iniziare una battaglia per un territorio troppo esteso pur se legittimo rischierebbe di compromettere tutto”. Il consiglio dunque presto potrebbe essere chiamato a dare una linea di indirizzo all'amministrazione e la rivendicazione potrebbe essere limitata solo ad una piccola fascia che non vada oltre il villaggio Isola Blu, ossia limitata a quelle contrade strettamente contigue ai territori pachinesi e dove la città del vino e del ciliegino fornisce o potrebbe facilmente fornire dei servizi.

Intanto il presidente del comitato “Autonomia Pachinese” Pasquale Aliffi ha giudicato negativamente le pronunce del Tar che hanno bloccato i venti autonomisti di Belvedere, Cassibile e Palazzolo. “È inammissibile, -ha affermato Aliffi- che un ente dello Stato quale la magistratura con i suoi Tar debba puntualmente annullare quello che un altro ente dello Stato quale il parlamento regionale ha deliberato. Nella nostra provincia attualmente sono in corso diverse richieste di revisione territoriale di popolazioni che singolarmente reclamano a gran voce dei territori lamentando uno stato di disagio nei confronti di comuni che lasciano quegli stessi territori in stato di abbandono e nella assoluta mancanza di servizi. Potrebbe essere compito del Prefetto ascoltare i rappresentanti dei comuni invece di lasciare ai ricorsi legali la risoluzione di problematiche che scontentano le popolazioni”.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 05-01-2008 - Categoria: Politica

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