Il parlamentare Piscitello prende posizione sul «caso Pachino»

Il parlamentare Piscitello prende posizione sul «caso Pachino» PACHINO - Conferenza stampa della Margherita pachinese ieri mattina, per illustrare una interrogazione parlamentare presentata dall'on. Rino Piscitello sul «Caso Pachino». Piscitello ha posto diversi quesiti sulla legittimità di quanto accade in ambito politico nel paese del ciliegino. I quesiti vertono su una serie di finanziamenti relativi ad opere pubbliche non utilizzati dall'amministrazione nonché sulle dimissioni dell'intera Giunta successivamente sostituita dal sindaco.
Secondo Piscitello ci sarebbero indici di «cattiva amministrazione», tali da giustificare l'invio di un ispettore da parte del ministero dell'interno. Gli esponenti della Margherita guidati dal cardiologo Petralito hanno inoltre criticato le scelte del sindaco relative al nuovo assessore Basilico. Intanto il deputato regionale Pippo Gennuso prende le distanze dall'assessore Basilico e dall'amministrazione comunale pachinese smentendo le illazioni che ipotizzavano il suo placet nella nomina di Elio Basilico ad assessore. «Ho preso le distanze, insieme all'Mpa – ha affermato il deputato regionale –, dal sindaco di Pachino approvando e partecipando alla decisione del Movimento per l'autonomia di non appoggiare l'amministrazione pachinese.

In mia presenza questa decisione è stata comunicata al consigliere Basilico che si è autosospeso dall'Mpa nel momento in cui ha deciso di non votare la sfiducia a Campisi». Gennuso dunque ribadisce la sua posizione conforme alle direttive del leader autonomista Lombardo che non avrebbe digerito l'ingresso in giunta di Basilico. «Mi rivedo perfettamente nella posizione della segreteria regionale e nazionale del partito – ha affermato Gennuso – e riconosco come unici consiglieri dell'Mpa i signori Midolo, Borgh e Di Pietro, ed a livello provinciale il consigliere Giuseppina Ignaccolo». Ma il deputato regionale autonomista non manca di riservare una stoccata al segretario provinciale Salvo Sorbello: «Ha gestito male il partito in questa fase, provocando delle spaccature mentre il partito poteva rimanere tranquillamente unito e senza traumi. Invece ci ritroviamo con delle frantumazioni all'interno».

Sa. Mar.
Fonte: LaSicilia.it il 08-07-2007 - Categoria: Politica

Lascia il tuo commento