Il Fossa è entrato nell'elite dei sapori doc

La «Città dei sapori» sbarca a Sogliano al Rubicone. Alla fiera del formaggio di fossa domenica prossima arriveranno anche le delegazioni di nove Comuni, che fanno parte dell'associazione nazionale «Città dei sapori», con i prodotti della loro terra. Sono: Savigno di Bologna con il tartufo bianco, Tropea di Vibo Valentia con la cipolla rossa, Zibello di Parma con il culatello, Cascia di Perugia con lo zafferano, Cellino San Marco di Brindisi (il paese di Al Bano), con olio e vino, Pachino di Siracusa con i pomodorini-cigliegini, Norcia di Perugia con il tartufo nero, norcineria e le lenticchie di Castelluccio; Avola di Sirucusa con i prodotti al sapore di mandorle, San Daniele del Friuli di Udine con il prosciutto dolce.

L'associazione «Città dei sapori» è nata nell'aprile scorso sotto l'egida del Ministero della Cultura, voluta dal ministro Urbani e che si avvale della collaborazione scientifica e culturale dell'Università di Perugia. Comprende 14 Comuni, tra i quali naturalmente Sogliano al Rubicone con il suo fossa. E' un'associazione che non ha finalità di lucro e ha come scopo principale quello di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali dei territori mediante l'organizzazione di manifestazioni nazionali ed estere per promuovere e diffondere la cultura produttiva e gastronomica locale intesa come bene culturale da salvaguardare. A Sogliano domenica ciascuno avrà il proprio stand o con prodotti e materiale pubblicitario.

Il Comune di Sogliano ha già portato il formaggio di fossa in diverse manifestazioni e sagre che si sono tenute negli altri comuni associati da aprile ad oggi. E intanto lo stand della Pro Loco si sta preparando al secondo assalto per domenica prossima. Nel primo week end i locali della Pro Loco sono stati letteralmente peresi d'assalto con lunghe fila e attesa per potere degustare le specialità al fossa che le donne del posto con il loro lavoro di volontariato preparano. E la gente va pazza non solo per i primi piatti come passatelli, tagliatelle, polenta, gnocchi di patate ma anche per fagioli con le cotiche, trippa e carpaccio. Ma il fossa è buono anche da solo, con la piadina e un buon sangiovese.
Fonte: Il Resto del Carlino On Line il 21-11-2002 - Categoria: Economia

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