Il Comune rilancia i lavori pubblici

PACHINO - Recupero di aree di interesse storico, miglioramento della viabilità interna, piano regolatore e questione idrica. L'assessore ai lavori pubblici Paolino Greco, fa il punto della situazione a pochi mesi di distanza dalla sua nomina.
"Intanto abbiamo ottenuto un finanziamento di tre milioni di euro per il recupero dell'ex stabilimento Rudinì - afferma Greco - e questo è molto importante sia sotto l'aspetto storico che per risvolti che si avranno con l'Università di Catania per le tematiche dello sviluppo vitivinicolo. Sarà attrezzata ovviamente la struttura museale". Altri tre milioni di euro sono stati stanziati per la sistemazione della fascia costiera di Marzamemi e per creare parcheggi a morghella. "C'è anche un progetto per Acqua delle Colombe - aggiunge Greco - al fine di renderla più fruibile a tutti". Sul fronte della circolazione l'assessore cita il progetto per le rotatorie e l'abbellimento delle aree di ingresso nel centro abitato. "La questione sicurezza riguarderà l'eliminazione di alcuni punti pericolosi come l'incrocio per Ispica, nei pressi del mercato, in via Indipendenza e lungo viale Toronto. Qui interverremo per potenziare la sicurezza di questi tratti". Nelle aree di competenza provinciale l'amministrazione comunale ha già contattato la provincia per l'incrocio della strada Pachino-Noto (bivio per Vita Novella) e lungo la Maucini-Baronello all'altezza di contrada Scivolaneve.

"Arredo e sicurezza sono le due direttive che verranno seguite - prosegue Paolino Greco - ed inoltre terremo alta l'attenzione sulla questione del territorio con il comune di Noto". A questo proposito l'assessore cita i casi di certe parti di Marzamemi che sono di competenza territoriale del comune netino. "Situazioni a volte imbarazzanti - aggiunge - visto che in certi casi ci si trova ad aver bisogno di due ordinanze: del comune di Pachino per un tratto e quindi di quello di Noto". Sulla questione idrica l'attenzione è puntata sul nuovo serbatoio pensile (mille metri cubi) che sarà attivato a novembre. "Interverremo inoltre - conclude Paolino Greco - per le sorgenti che saranno aumentate e sul fronte della distribuzione. La condotta vecchia che tanti problemi ha provocato sarà chiusa". Un riferimento infine al piano regolatore: a breve scadenza ci sarà un incontro con le parti sociali. "La macchina comunale sta marciando a pieno regime - ribadisce l'assessore Greco - e si tratta di progetti che partiranno o che sono già esecutivi".

Sergio Taccone
Fonte: LaSicilia.it il 30-09-2003 - Categoria: Cronaca

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LA PRIORITA' DEL PIANO E LA DOTAZIONE DI OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA.

MARZAMEMI, e' stata una scoperta non da poco per la comunità pachinese per avere trovato e scoperto l'incanto e la dimensione assolutamente inedita delle architetture del centro Sotorico di Marzamemi. Ma come si sà ogni cosa ha un inizio ed una fine. Mentre nella vicina Pozzallo e Portopalo le amministrazioni pubbliche e i Comuni si sono mossi per realizzare opere pubbliche destianate alla ricreazione e al ristoro dei residenti e dei villeggianti: a Marzamemi la pubblica amministrazione si è fermata con una piattaforma del 1984 davanti ai vecchi magazzini del vino. Poi trasformati in opifici per la salaggione delle sardine ed infine,a boom avvenuto: riconvertiti in bar e ristoranti che hanno ridefinito la cornice della nnuova dimensione ricreativa della comunità pachinese. Si sà, il tempo scorre lento e veloce nello stesso tempo e tutto dipende dalle considerazioni iniziali da cui si parte. Dico questo per registrare le lamentele di molti abitatori di Pachino e dei visitatori e delle famiglie che ho visto appollaiate tristi ad un muretto e dove l'intensità della luce corrisponde a quella di una max discoteca. Paradiso dei giovani che alla ricerca dei primi approcci ,che hanno stabilito come base di partenza il vicoletto di fronte alla ex posta di Marzamemi. Buttati per terra e senza nessun controllo igienico formale si dipartono contenti e felici nella retrostante diga per nascondersi agli occhi della gente. Niente di anormale,per carità, chi non ha vissuto momenti della propria giovinezza alla ricerca di amiciza e amore??? Ma quello che lascia davvero perplessi non è tanto questa lieve superficialità descrittiva dello stato: quanto l'assoluta mancanza di decoro urbano e di sistemazione di spazi attrezzati che dovrebbero restituire a questi ragazzi e alle loro famiglie dignità dell'essere e sicurezza di non farsi male. Allora per un attimo ho pensato alla giusta illuminazione della piazza Vittorio Emanuele e alla grande dignità formale dei sedili in ferro. Ai crocicchi di ragazzi che si radunavano attorno agli alberi e assistevano assorti e allegri al passeggio della gente. Che cosi aveva mondo di incontrarsi,mescolarsi, guardarsi. Marzamemi, offre una visione nuova ed inedità della realtà in movimento che riduce tutto al ritmo della macchina. E mentre qualche anno fà era possibile raggiungerla con i mezzi pubblici del Comune: oggi la selezione si è fatta piu' stringente. Se hai il mezzo vai: senno te ne resti a Pachino. E mentre la salina si riempe d'acqua anche quando non piove. Ci si chiede da dove puo' venire mai tutta questa grazie di Dio?????? D a Pachino per sempre....Cordiali Saluti. Spiros