Grave la situazione in cui versano i porti

Dal verbale d'ispezione dei porti del circondario marittimo, balza evidente la grave situazione riscontrata nel porto di Portopalo di Capopassero ed a Marzamemi. E' una diagnosi pesante. Ecco infatti quanto è riportato nel verbale d'ispezione:« evidente il fenomeno di insabbiamento dei fondali – che pregiudica il mantenimento di condizioni di sicurezza e di navigabilità all'interno del porto – particolarmente riscontrabile nella baia di levante del bacino portuale compresa fra il molo sbarcatoio e l'area in cui insistono due cantieri ( Burgaretta e Amato), ove l'apporto di materiale sabbioso è alquanto consistente con formazione di arenile». Ciò è da attribuire verosimilmente alla configurazione del porto, alla precarietà della protezione dello specchio acqueo portuale a fronte della penetrazione del moto ondoso in presenza di mareggiate.

Vengono suggerite, quindi, opere immediate: «la diga foranea di levante necessità di un ricarico della mantellata esterna e del riccio di testata; in testa a tale diga è presente una situazione di dissesto con fratture e cedimenti sia sul muro para onde che è di altezza insufficiente a contrastare l'azione delle mareggiate e dovrebbe quindi essere innalzato, sia sulla porzione corrispondente alla banchina che, oltre ad essere interessata dallo scavalcamento dei marosi che provoca l'asportazione degli elementi di pavimentazione, evidenzia altresì grosse buche ed avvallamenti. La banchina ( presenta soffioni d'acqua, a testimonianza dell'ingrottamento) che è carente di servizi e arredi, è interdetta all'ormeggio per una lunghezza di 200 metri.A Marzamemi, al porto «Fossa» e al molo «Roba Casale» sono stati evidenziati circa 200 metri, parzialmente banchinati, che sono impraticabili in quanto non vi è fondale.

Saretto Leotta
Fonte: LaSicilia.it il 25-01-2005 - Categoria: Cronaca

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