Fiaccolata con il vescovo per ricordare tutte le vittime in mare

di Sergio Taccone
PORTOPALO - Si è conclusa mercoledì sera, con la fiaccolata in memoria di tutte le vittime nel Mediterraneo, la visita
pastorale del vescovo di Noto. Una cerimonia organizzata dal parroco della locale parrocchia, don Palacino, in collaborazione con il Comune. Partendo dall’altare di San Paolo, il monumento ai naufraghi posizionato in via Giardina, il corteo, costituito da cittadini, dagli amministratori locali, dai rappresentanti delle autorità militari e delle forze dell’ordine, con al seguito le associazioni locali di volontariato, si è spostato nello spiazzale in fondo alla via Lucio Tasca, di fronte allo specchio acqueo del Canalazzo. Una cerimonia molto semplice, all’insegna della preghiera e del raccoglimento, ricordando tutte le vittime del “Mare Nostrum”, a cominciare dai tanti immigrati morti nel tentativo di approdare nelle nostre coste (quelli del recente naufragio di Sampieri e quelli del Natale ‘96, ma anche i
tanti senza nome di cui non si saprà mai nulla). Tutti accomunati nel ricordo e nella preghiera che ha voluto tributare, alla loro memoria, la cittadinanza di Portopalo. “Non è la prima volta che facciamo iniziative simili in memoria di tutti i morti in mare...”, ha affermato il parroco Palacino, che poi ha aggiunto: “Anche se qualcuno da qualche anno a questa parte ci descrive come insensibili di fronte a queste tematiche, penso che iniziative come questa, o come le altre che abbiamo fatto gli anni scorsi, dimostrino invece che la nostra è una
comunità di gente sensibile alla preghiera ed attenta alle
problematiche di questo momento storico.

Basti vedere l’impegno che si registra, in loco, durante il primo soccorso e l’accoglienza agli immigrati”. Il vescovo, nel suo intervento, ha auspicato, che il Mediterraneo possa essere solo ed esclusivamente un mare di pace, fratellanza, solidarietà e, soprattutto, di civiltà. “Ringrazio tutti voi per essere qui presenti – ha aggiunto mons. Malandrino – in questo momento di preghiera e riflessione in memoria delle vittime del mare”.
Per l’amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Taccone, e gli assessori Gennuso e Mirarchi. Nei giorni scorsi il vescovo ha incontrato i responsabili delle realtà produttive, con tappe in alcune cooperative agricole del territorio e in una società del settore ittico. Ampio spazio è stato dedicato all’incontro con gli animatori della pastorale parrocchiale, con le famiglie, i giovani e le associazioni di volontariato. La visita pastorale si è conclusa mercoledì sera, con il saluto del vescovo. Quattro giorni di arricchimento umano e spirituale per la comunità portopalese che, come già in altre occasioni, ha accolto mons. Malandrino con grande affetto. Un momento da consegnare alla piccola ma importante storia di questo
lembo estremo di Sicilia.
Fonte: Sergio Taccone La Sicilia 25.11 il 26-11-2005 - Categoria: Cronaca

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