Fi aggrega Casa delle libertà

PACHINO - L'obiettivo, secondo l'ex capogruppo Quartarone è far uscire dal torpore il centrodestra.

Primo incontro, dopo la sfiducia a Barone, del centrodestra al gran completo. Giovedì sera nella sede di Fi, i partiti che hanno costituito la maggioranza nella scorsa legislatura sono tornati a sedersi attorno allo stesso tavolo. Presenti all'incontro promosso da Forza Italia ed Iniziativa Democratica (che hanno già siglato un'intesa), c'erano i rappresentanti di An, dell'Udc e di Nuova Sicilia. A tracciare una breve sintesi di quanto avvenuto è stato il coordinatore di Forza Italia Paolino Greco che ha affermato: «Siamo soddisfatti dell'incontro che è stato il primo dopo una lunga pausa. Abbiamo parlato di molte cose, del passato, degli errori commessi ma anche del futuro, dei programmi e dei metodi per evitare di ricadere nelle stesse problematiche amministrative in cui si è impantanata la scorsa amministrazione. Ci sono i presupposti affinché la coalizione del centrodestra si possa riunire al completo anche con le altre forze civiche e con gli altri partiti centristi. In particolare è stato chiesto specificamente se c'erano da parte di taluno dei veti ed è emersa la massima apertura e disponibilità al dialogo nei confronti di tutti. Ritengo che la prossima settimana, proseguendo su questa strada, si possa raggiungere un buon accordo programmatico sia con le forze della Casa delle libertà che con quelle civiche». Ad essere più esplicito ed entrare nei dettagli è stato l'ex capogruppo azzurro Corrado Quartarone. «Stiamo centrando l'obiettivo di fare uscire dal torpore in cui era caduto il centrodestra. Forza Italia sta cercando di sbrogliere la matassa rompendo gli indugi organizzando e convocando il tavolo delle trattative. L'obiettivo è fare delle alleanza programmatiche chiare e condivise avendo bene in mente che il candidato a sindaco sarà scelto da tutta la coalizione con pari dignità tra le forze politiche e senza candidati in pectore.

Il metodo che stiamo proponendo e che viene accettato è quello di fare una rosa di nomi e tra questi scegliere chi ha almeno due caratteristiche, e cioè essere un buon padre di famiglia ossia una persona lungimirante ed aperta al dialogo e che sia in grado di dare un valore aggiunto alla coalizione. Candideremo chi ha un indice di gradimento maggiore agli altri. Sul fatto che si parta tutti alla pari, -ha continuato Quartarone- non c'è stato dissenso e si è avuta ampia disponibilità anche da Primavera Pachinese che si è detta d'accordo. Dal punto di vista programmatico proponiamo incentivazioni delle attività produttive, lotta alle evasioni fiscali, razionalizzazione delle risorse pubbliche. Inoltre le decisioni amministrative devono derivare dalle funzioni di indirizzo e controllo politico». Segnali positivi per l'accordo a destra giungerebbero anche dal'Mpa che si è già legata a Pachino Nuova e che qualche settimana fa aveva avviato un dialogo con Nuova Sicilia. Quest'ultima forza politica ha detto a chiare lettere con Lauretta e Dell'Ali di non gradire la soluzione del terzo polo e si è seduta al tavolo della Cdl. L'Mpa da qualche giorno manda segnali positivi per l'alleanza con FI. Dunque si presume che alla fine anche Pachino Nuova accetterà la riunione della coalizione. Qualche difficoltà invece sui tempi di accordo. Primavera Pachinese infatti spingerebbe per una intesa immediata con la sola FI, cercando così di chiudere l'accordo in anticipo rispetto al resto della Cdl, mentre i forzisti sembrano orientati a firmare un accordo complessivo.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 28-01-2006 - Categoria: Politica

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