E’ già l’ora della tintarella

E’ già l’ora della tintarella MARZAMEMI - Primi tuffi e prime tintarelle sulle spiagge di Marzamemi. Nonostante l'acqua del mare sia stata giudicata decisamente fredda, come ammettono gli stessi coraggiosi che hanno effettuato i primi tuffi, in tanti, soprattutto durante il ponte del Primo maggio, hanno sfidato le basse temperature dell'acqua facendo i primi bagni. Incoraggiati dalla cristallinità dell'acqua e dai ricordi estivi, molti non hanno saputo rinunciare al costume e al tentativo di immergersi. Si è trattato di un avvio di stagione prematuro, ma ad incoraggiare i temerari sono state le temperature piuttosto alte registratesi durante il ponte del primo maggio. Non sono stati tantissimi però che hanno avuto il coraggio di tuffarsi dato che la maggior parte di coloro che si sono recati in spiaggia, non hanno osato fare il bagno, preferendo all'acqua la prima tintarella. La carnagione chiara, tipica dell'inverno, sotto i raggi solari ha preso il colore rosato della prima abbronzatura così al rientro dalla breve vacanza del primo maggio, molti hanno sfoggiato negli uffici e nei posti di lavoro un'invidiante abbronzatura. Per taluno si è registrata anche la prima scottatura e per i più accaniti e per coloro che hanno una carnagione maggiormente delicata, le creme protettive non sono bastate, ed al rientro, insieme all'abbronzatura, si è fatto sfoggio di nasi arrossati e spalle scottate.

In un'atmosfera estiva però, a deludere sono stati gli arenili. Le spiagge, decisamente sporche dopo le mareggiate invernali, non hanno incoraggiato i turisti e quei vacanzieri che, decisi ad affittare un appartamentino per i mesi estivi, sono rimasti entusiasti dei luoghi e del borgo di Marzamemi, ma scoraggiati dalla presenza di alghe e detriti sul bagnasciuga e sulle spiagge, ed hanno deciso di desistere. Anche i prezzi degli affitti poi non possono dirsi incoraggianti. Per due settimane nel mese di agosto, nei luoghi prossimi a Marzamemi, non si scende sotto i mille e cinquecento euro. Una cifra non indifferente per le famiglie italiane, che durante il ponte primaverile del primo maggio hanno voluto tastare il terreno rimanendo piuttosto incerti e rimandando la decisione soprattutto per le condizioni delle spiagge locali. Alghe anche all'interno della frazione di Marzamemi. Nella spiaggetta, nei pressi della Balata, le alghe sono ormai una costante, non si prova neanche a rimuoverle, e ciò comincia a rappresentare un problema serio dato che lo smaltimento appare sempre più costoso. Una prima pulizia straordinaria delle spiagge appare comunque quanto mai opportuna.

sa.mar.
Fonte: LaSicilia.it il 04-05-2007 - Categoria: Cronaca

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