Duro attacco del sindaco all’opposizione

Duro attacco del sindaco all’opposizione PACHINO - Ci sarebbero le strategie politiche intessute dal deputato regionale Pippo Gennuso e dell'assessore provinciale Tino Di Rosolini dietro l'azione del consiglio comunale che mira a sfiduciare il sindaco Giuseppe Campisi o a portare allo scioglimento del civico consesso con le dimissioni collettive di 11 consiglieri su 20. Almeno a quanto riferisce lo stesso sindaco di Pachino che in un documento diffuso nei giorni scorsi ha anche affermato: «Ancora una volta l'opposizione non è pervenuta ad un accordo unitario facendo notare al contrario la mancanza di coesione tra gli 11 firmatari della mozione di sfiducia. Avevo ampiamente previsto questa mossa dell'opposizione, -ha continuato il primo cittadino, ed il rinvio della mozione a poche ore prima del voto sul bilancio non ha altra funzione che quella di continuare a ricattare politicamente la maggioranza.

I termini del ricatto sono ormai chiari e visibili a tutti. L'opposizione sta cercando di convincere qualche consigliere di maggioranza a votare la sfiducia, altrimenti dopo poche ore, bocciando il bilancio, l'intero consiglio si scioglierà». Per il primo cittadino pachinese la strategia dell'opposizione consiste dunque nella minaccia politica, poiché sciogliendosi il consiglio con la bocciatura del bilancio il primo cittadino rimarrà da solo ad amministrare insieme ad un commissario e nessuno potrà fare azione politica mediante la carica consiliare per i prossimi tre anni. Se invece sarà votata la sfiducia al sindaco, si potrà tornare alle urne al massimo in primavera rimettendo in discussione tutte le cariche amministrative.

Sa.Mar.
Fonte: LaSicilia.it il 21-09-2008 - Categoria: Politica

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