Dopo le polemiche, la gara

PORTOPALO - Da qualche tempo l'arteria di importanza vitale per la zona sud e per il trasporto del pesce e prodotti ortofrutticoli che, prima di finire nei più grandi mercati nazionali ed internazionali, vengono trasportati su grossi mezzi proprio attraverso quella strada, si trova al centro di una disputa oltre che burocratica anche istituzionale che mette a dura prova i rapporti tra l'amministrazione provinciale competente e quella locale di Portopalo, fortemente interessata alla realizzazione dell'opera in tempi brevi. Sabato scorso, in seno ad una conferenza stampa indetta dal capogruppo dei Democratici di sinistra del consiglio provinciale Giuseppina Ignaccolo, sono state date rassicurazioni in merito alla ormai prossima realizzazione dell'opera. La Ignaccolo, pur sottolineando di non voler fare polemiche ha dichiarato: «Sulla Maucini-Portopalo non tollero ingerenze da parte dell'amministrazione locale nelle competenze che sono proprie dell'amministrazione provinciale. L'amministrazione di Portopalo pensi ai problemi di sua inerenza che per altro non sono pochi. Posso assicurare che l'amministrazione provinciale ha fatto e sta facendo tutti i passi necessari per appaltare la Maucini-Portopalo. Il fatto che non si sia rispettata la data della gara di appalto del 29 novembre è dovuto a dei ritardi di carattere puramente tecnico. A giorni comunque è attesa la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale proprio di tale gara.

Posso assicurare, -ha continuato il consigliere provinciale pachinese- che se avessi constatato delle inadempienze o dei ritardi da parte della provincia, non avrei sicuramente esitato, a prescindere dalla mia appartenenza alla maggioranza politica dell'ente di via Malta, ad organizzare delle attività di protesta, ma non c'è alcun motivo di farlo perché l'opera (per 10 miliardi delle vecchie lire) sarà realizzata a breve. Del resto, -ha concluso la Ignaccolo- l'Ap ha interesse a che si faccia l'opera e qualora ve ne fosse stata la possibilità l'avrebbe già realizzata». Alla Ignaccolo ha risposto il vicesindaco di Portopalo Michele Taccone che in un comunicato stampa scrive quanto segue: «Come amministrazione locale abbiamo titolo a parlare poiché è indubbio il ruolo svolto dal sindaco Cammisuli nel reperimento dei fondi per il rifacimento di questa arteria, con missioni istituzionali a Roma insieme al presidente della Provincia». Poi Taccone affonda: «Non possiamo tacere di fronte ad un reiterato rinvio della gara d'appalto visto che di tempo ne è passato fin troppo e data l'importanza non secondaria che riveste l'arteria nell'ambito di un comprensorio produttivo di grande rilievo. E non va tralasciato un elemento: se ci troviamo a questo punto è per un errore commesso dalla Provincia nel bando di gara che fu poi annullato dalla giustizia amministrativa. Di sicuro in questa lunga vicenda emergono le dichiarazioni, puntualmente smentite dai fatti, del consigliere provinciale Ignaccolo che ripete da anni le solite frasi, sui giornali o in comizi pubblici, che non si traducono mai in fatti concreti». Infine si registra il comunicato stampa della Provincia che annuncia la conclusione dell'iter burocratico e la ripartenza della gara di appalto chiarendo che per la nuova gara si è preferito attendere l'emanazione della legge regionale 16 del 29/11/2005 che riforma il sistema degli appalti in Sicilia. «Ora la Provincia avvierà le procedure ed i lavori saranno completati in 20 mesi».

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 10-01-2006 - Categoria: Cronaca

Lascia il tuo commento
Cerca su PachinoGlobale.net