Don Di Noto parla del suo libro «Corpi da giochi

Don Di Noto parla del suo libro «Corpi da giochi Il tema della pedofilia e delle violenze nei confronti dei bambini è stato al centro di un incontro organizzato dal gruppo pachinese dell'Associazione Meter, presieduto da Adriana Passarello. A trattare il tema è stato don Fortunato Di Noto, conosciuto come il prete anti-pedofili per la lotta senza sosta che da anni conduce contro la pedofilia e la pedopornografia telematica. Nel corso dell'incontro don Di Noto si è soffermato a parlare del suo libro «Corpi da gioco», pubblicato alla fine dello scorso anno. Una conversazione con Antonino D'Anna, studioso conosciuto via chat e al quale ha rilasciato una lunga intervista sul tema della violenza contro i più piccoli. «Un libro pieno di speranza - come riportato dal sito dell'associazione Meter – che ci spinge a tutelare i bambini e che racconta di un prete che sa piangere e soffrire, che chiede giustizia per i bambini».

La testimonianza di un prete che da molti anni denuncia gli orrori commessi ai danni degli essere più deboli: i bambini, vivendo con profondità l'Eucarestia, senxa mai tirarsi indietro per il solo fatto di dare speranza anche a un solo bambino. «E sono tanti – riporta il sito web di Meter - quelli che hanno ricevuto speranza». «Corpi da gioco», edito dalla EdiArgo di Ragusa, è il resoconto di una conversazione, avvenuta ad Avola nell'estate scorsa. Attraverso le domande di D'Anna, don Di Noto ha raccontato la sua vita e il suo impegno contro gli orchi. Dopo il salvataggio di una bambina, la scelta di occuparsi dei più piccoli schiavizzati dai pedofili. Unico neo la scarsa cornice di pubblico: un incontro del genere avrebbe meritato ben altra attenzione.

SERGIO TACCONE
Fonte: LaSicilia.it il 24-04-2008 - Categoria: Cronaca

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