Dell'Ali si «svincola» dall'Udc

Dell'Ali si «svincola» dall'Udc PACHINO - Sale il numero dei consiglieri che si dichiarano indipendenti dal loro partito di origine. L'ultimo in ordine di tempo a svincolarsi dal proprio partito di appartenenza è stato Angelo Dell'Ali che lascia l'Udc. Dell'Ali era stato eletto nel movimento civico Rinascita di Pachino, ma successivamente aveva aderito al partito di Follini. Dell'Ali va ad ingrossare una vasta schiera di indipendenti. Su 20 consiglieri infatti a non essere iscritti a nessun partito sono anche Angelo Petralito, Ninni Nicastro, ed il neo eletto Franco De Luca. I primi due hanno un passato forzista, mentre De Luca è stato eletto in Alleanza nazionale ma sin dal momento del suo ingresso nel civico consesso si è dichiarato svincolato dal partito di Fini. Agli indipendenti vanno poi aggiunti coloro che sono capigruppo di se stessi perché unici rappresentanti del loro partito. Essi sono Sebastiano Rosa (Nuova Dc), Franco Guastella (Udeur) e Sebastiano Ferrara (Liberal socialisti). Si conferma dunque la precaria stabilità politica in seno al consiglio comunale. Nell'ultima seduta poi erano avvenuti altri mutamenti quali l'adesione dell'indipendente Dipietro all'Udc diventandone capogruppo, la surroga dell'uscente Valerini divenuto assessore, e l'ingresso in An di Beninato.

Riguardo alle motivazioni che Dell'Ali avrebbe portato come spiegazione alla sua decisione, il vicesindaco Valerini, già capogruppo dell'Udc, ha dichiarato: "Non è vero che la scelta degli assessori è avvenuta con criteri di parzialità così come affermato dal consigliere dissidente, ma è derivata dall'assenso di 5 consiglieri su 6, dal benestare del coordinatore cittadino e l'avallo dei vertici provinciali. Piuttosto vorrei capire se l'insaziabile fame di incarichi assessoriali di cui Dell'Ali parla sia quella dimostrata dal partito o quella dimostrata da lui stesso quando appoggiò la precedente amministrazione esprimendo personalmente un assessore in giunta. Forse il consigliere Dell'Ali considera ideologia uscire da un partito perché non è stato considerato più bravo o più furbo degli altri e dunque meritevole di premio? «Inoltre gli vorrei ricordare che le mie dimissioni da consigliere non hanno regalato ad An alcun consigliere dato che De Luca è indipendente».

Sa.mar.
Fonte: LaSicilia.it il 20-11-2004 - Categoria: Politica

Lascia il tuo commento
Cerca su PachinoGlobale.net