Dalla Margherita ad An

Dalla Margherita ad An PACHINO - Da fondatore della Margherita ed attore principale del Partito democratico ad aderente al Pdl nell'area vicina ad Alleanza nazionale. E' l'ex vicesindaco Michelangelo Blandizzi che alla testa del suo gruppo, martedì sera in un noto locale della frazione di Marzamemi ha ufficializzato il passaggio in An, o per meglio dire, il suo ritorno, dato che in Alleanza nazionale c'è stato già per un breve periodo. E di un suo ritorno in An si parlava sempre con maggiore insistenza dato che in campagna elettorale era stato visto nelle varie convention e persino in piazza a presentare i candidati del Pdl. Un passaggio da uno schieramento all'altro, da molti giudicato azzardato, ma del resto Blandizzi può sicuramente considerarsi in buona compagnia viste le migrazioni non solo di singoli esponenti ma addirittura dell'intera amministrazione pachinese che, sindaco Campisi in testa, dal centrosinistra, coalizione con cui fu eletto, è passato al centrodestra, per poi stabilizzarsi nell'Udc. «Nei passaggi da un partito all'altro non c'è nulla di scandaloso, -ha affermato Blandizzi- anche perché io, al contrario di altri, non rivesto né cariche elettive né cariche amministrative per cui non mi si può accusare di avere tradito l'elettorato o il responso delle urne. È scandaloso piuttosto il motivo per cui altri sono passati da una sponda all'altra. Per ciò che riguarda me ed il mio gruppo tutto dipende dalla nostra ricerca di interlocutori seri per potere costruire un'azione poltico-amministrativa che sia degna di questo nome.

Ci ho provato nel centrosinistra, ma oggettivamente bisogna prendere atto che non ci sono le condizioni. Sono invece convinto che nel centrodestra si possa lavorare bene. Del resto, -ha continuato Blandizzi- l'unico partito e l'unico politico serio che ha lavorato veramente per il territorio e per il suo sviluppo è Nicola Bono. Chi ha permesso la realizzazione della piazza di Marzamemi? Chi ha voluto il ripristino del cortile arabo? Chi ha finanziato la piscina comunale i cui lavori potrebbero partire a breve amministrazione permettendo? La risposta è unica, Alleanza nazionale e Nicola Bono». Blandizzi inoltre si è soffermato sulla necessità di avviare un progetto politico in collaborazione con An di Portopalo e non a caso ad essere presenti all'incontro oltre al presidente della provincia c'era anche il sindaco di Portopalo Fernando Cammisuli ed il suo vice Taccone. Con Blandizzi fanno inoltre ingresso in An Coarrado Maucieri, Dino Romano, Corrado e Salvatore Cultrera, Giusy Alescio ed altri esponenti che presto incontreranno il resto del partito per la costituzione di un gruppo unitario.

Salvatore Marziano


Runza: Niente è scontato



PACHINO - (Sa.Mar.) «Non è possibile dare per scontato che, qualora dovessi fare ingresso in consiglio comunale, la mia posizione politica sarebbe di netta avversità al sindaco ed alla sua giunta tanto da far riaprire gli spiragli di una sfiducia». Ad affermarlo è stato Pippo Runza, primo dei non eletti nella lista di Forza Agricoltori dopo Andrea Rabbito, l'esponente politico che sostituirà il dimissionario Carmelo Fancello negli scranni consiliari. L'ipotesi di un passaggio di mano da Rabbito a Runza era nata dalle indiscrezioni che vorrebbero una possibile nomina a revisore dei conti di Rabbito e dunque una sua incompatibilità che lo costringerebbe a passare la mano facendo scorrere ulteriormente la lista di Forza Agricoltori. «Io non ho preconcetti verso l'amministrazione, -ha affermato Runza- per cui, se diventassi consigliere, prima vorrei avere un periodo di sana osservazione e solo successivamente farei delle scelte. Smentisco dunque categoricamente che un eventuale mio ingresso in consiglio favorirebbe la riproposizione della mozione di sfiducia». Runza è stato già vicino all'amministrazione comunale pachinese dato che della squadra amministrativa ha fatto parte il figlio Salvatore.
Fonte: LaSicilia.it il 17-07-2008 - Categoria: Politica

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