Comune a briglie sciolte

Comune a briglie sciolte PACHINO - Acque agitate nella maggioranza politica che sostiene l'amministrazione comunale. Nonostante l'esito elettorale sia stato chiaro e netto, la compagine politica non è riuscita sino ad oggi ad innestare la marcia giusta per dare tranquillità all'azione amministrativa. Alcune forze politiche ed in particolare alcuni consiglieri comunali hanno imbracciato l'ascia di guerra, pronti a chiedere conto di un'azione amministrativa che considerano autoreferenziale e priva di quella collegialità da tempo invocata.
Diversi i motivi del contendere. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe da ricercarsi nella creazione di una sovrastruttura tecnica creata dal primo cittadino a dire di alcuni consiglieri, all'insaputa di tutti. Le critiche più aspre sarebbero venute dallo Sdi e da Rinascita, due tra i partiti che hanno costituito lo zoccolo duro ed il punto di forza in campagna elettorale federandosi tra loro e di fatto costituendo il più autorevole sponsor per l'elezione del sindaco. La rotta di collisione sarebbe addirittura quasi irreversibile con alcuni esponenti di Rinascita che discuterà il da farsi nei prossimi giorni. A tal proposito il movimento sta procedendo alla convocazione di una riunione di coordinamento nella quale si affronteranno principalmente due argomenti, e precisamente il rinnovo della segreteria attualmente retta da un collegio proprio in vista dell'indicazione del nuovo coordinatore, ed i rapporti con l'amministrazione tesi al punto da ritenere prossima la frattura. Anche dall'esito della fase congressuale di Rinascita deriveranno le sorti future dell'amministrazione.

Fonti interne al movimento riferiscono di una decisione temporanea di lasciare agire l'amministrazione nella speranza che raggiunga un assetto stabile da sola. Una libertà però a tempo, dato che il partito di maggioranza relativa sarebbe pronto a chiedere un dettagliato rendiconto e ad imporre un cambio di registro. Per quanto riguarda la Margherita, il documento emesso dal partito solo qualche giorno fa non è servito a stemperare gli animi, tanto che il deputato regionale Egidio Ortisi, sabato scorso in visita a Pachino ha dichiarato: “Mi proporrò come mediatore nelle frizioni interne tra il primo cittadino e la Margherita. La mia esperienza di sindaco mi mette in condizione di poter ben riuscire in questa mediazione”. Ma il malcontento dei consiglieri sarebbe fomentato anche dalla modalità con cui l'amministrazione avrebbe deciso di reperire le cifre necessarie per gli esperti. Secondo alcuni consiglieri infatti mentre il consiglio litiga sull'utilizzo dei gettoni di presenza e sull'opportunità di devolverli in beneficenza o meno, l'amministrazione avrebbe utilizzato le risorse destinate ai rappresentanti consiliari ed ai revisori dei conti per rinnovare l'incarico agli esperti esterni. Un'operazione questa che, se trovasse riscontro, potrebbe portare al mancato rispetto delle spettanze che per legge competono ai consiglieri.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 12-10-2006 - Categoria: Politica

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