Coi soldi del Pit ecomuseo del Mediterraneo sarà sistemata la «casina» della Capitaneria

MARZAMEMI - Dovrà attendere ancora qualche tempo per essere ristrutturato l'immobile sito all'ingresso di Marzamemi, sede storica della Guardia Medica e del punto informativo turistico. L'immobile che, questa estate venne transennato per l'imminente pericolo di crollo, risulta da mesi inutilizzabile e necessita di immediata manutenzione per la sua importanza fondamentale soprattutto nei mesi di luglio ed agosto. La sua posizione all'ingresso della borgata ne fa la sede ideale per l'accoglienza turistica e per la guardia medica a cui era destinato. L'ambulanza infatti, nelle eventuali emergenze, può raggiungere il posto immediatamente senza alcun ostacolo né di pedoni né di eventuali automezzi. «La struttura è di proprietà della Capitaneria di porto, -ha affermato il sindaco Sebastiano Barone- ed il comune gode di una concessione per l'utilizzo. Tale concessione nei mesi scorsi è scaduta ma abbiamo provveduto a rinnovarla. La restituzione infatti comportava per noi l'obbligo di un intervento immediato sull'immobile che risulta ampiamente deteriorato.

Il progetto di manutenzione straordinaria, proprio per i limitati fondi a disposizione, non potrà essere immediatamente eseguito ma rientrerà nel Pit Ecomuseo del Mediterraneo. Il progetto di riqualificazione della zona infatti dovrà essere rivisitato per farvi rientrare le aree Sic, cioè quelle dei pantani e stiamo facendo in modo che vi possa essere ricompresso anche l'immobile in questione». L'intento del comune pare abbia trovato l'accordo anche della Capitaneria che negli anni scorsi ha fatto dell'immobile la sede estiva. Il ripristino dei luoghi potrebbe dare alla borgata una sede estiva per i vigili urbani.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 19-02-2005 - Categoria: Cronaca

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