Chi garantisce la nostra salute?

Il potenziamento dei servizi sanitari continua a rappresentare una grande aspirazione che rimane sempre viva in attesa di essere concretizzata. In vista dell'imminente stagione estiva la questione sanità torna in primo piano. Con l'arrivo di turisti, infatti, aumenta il pericolo emergenza a Pachino e Portopalo. Ed è subito polemica. A segnalare la questione intervengono i Dsa. Critica a questo proposito la posizione del segretario Sebastiano Petralito. In una lettera aperta così si legge: «Portopalo ha perso il servizio di guardia medica, una vera forma di penalizzazione nei confronti di una cittadina considerata alla stregua di quei comuni di frontiera che non hanno potere contrattuale politico». Una problematica che sfocia in atteggiamento di valutazione negativa nei confronti dell'operato dell'amministrazione. "Vorrei porre a questo proposito alcune domande al sindaco - scrive Petralito - perché sembra che l'emergenza sanità sia finita nel dimenticatoio, come quelle problematiche che non si vogliono affrontare perché si rivelano fallimentari.

La sanità, a mio avviso, innanzitutto, non dovrebbe avere colore politico, ma si tratta di questioni vitali e subiamo le tristi conseguenze di non avere a disposizione la guardia medica, per la quale il nostro sindaco si è battuto e insieme a lui tutto il movimento di opinione che si era creato. Mi chiedo come mai il primo cittadino non abbia chiesto con forza le dimissioni del dirigente dell'Asl». I Ds si fanno così portavoce di una grande esigenza della città, se è vero che la salute, quale diritto del cittadino, andrebbe tutelata al meglio. La situazione di malessere che si registra nel settore, invece, riguarda non solo Portopalo, ma in generale il comprensorio della Zona Sud, con diverse zone più o meno a rischio in caso di emergenze o urgenze.

di Lidia Corallo
Fonte: LaSicilia.it il 09-05-2003 - Categoria: Cronaca

Lascia il tuo commento
SENATORE MA NON SI ACCORGE CHE E' RIMASTA UNA VOCE NEL DESERTO??????. COMUNQUE LA PREGO: CONTINUI......................

Mentre il Senatore Rotondo tuona contro la eccessiva presenza di "Medici" nelle liste elettorali dei vari partiti della "coalizione"di centro-destra, a Portopalo di Capo Passero la voce del (positivi)Segretario dei D.S.Sebastiano Petralito, annuncia la drammatica notizia che la cittadina a perso anche l'importante ed essenziale, minima struttura del Presidio di Guardia Medica.Ma questo grido di allarme del Senatore arriva con molto ritardo e quando oramai i processi di "privatizzazione" della Sanità sono arrivati a livelli irreversibili. Non è una questione che attiene solo la Sicilia o il Promontorio, ma una questione che ha caratteri e contorni e configurazioni che provengono dalle strategie e dagli indirizzi delle politiche nazionali.L'attuale governo sta attuando una linea "SANITARIA" che tende irriversibilmente a promuovere LA PRIVATIZZAZIONE che si ripercuote a cascata sulle Regioni. Ma con una sostanziale e rimarcabile distinzione politica. Nelle regioni dove ancora è forte la sanità pubblica governata storicamente dal centro-sinistra (TOSCANA) si può ancora sperare ed esiste una rete strutturata di presidi che configurano una struttura solidale sanitaria regionale radicata. Ma nelle regioni dove è mancata storicamente questa rete oggi si perdono quei pochi capisaldi di certezza che negli anni passati si era riusciti nel tempo a conquistare.Io storicamente, per il Promontorio, ho anche una data precisa da ricordare che sanci l'inqualificabile evento della sostanziale e censurabile condotta politica dei nostri rappresentati.In quella giornata,(5.10.1988) quando tutto Pachino partecipò compatta alla grande manifestazione di protesta per sollecitare la realizzazione e definitiva sistemazione e funzionamento dell'Ospedale di Pachino.Quella data rappresenta storicamente la rottura e il sostanziale disvalore rappresentativo della comunità del Promontorio. (Pachino e Portopalo e Marzamemi insieme). Fu' quella data che si stabilì per sempre che questi cittadini del Promontorio sarebbero stati per sempre di serie B.E ora, vi spiego perchè!!!!!! Quella data ha certificato e bollato che i nostri politici non hanno lavorato su strategie e obbiettivi (CONDIVISI).(sia a a destra che a sinistra) ma ne hanno fatto una questione partitica e personale che ancora oggi si trascina nella storia di questo territorio.Insomma per farla breve: invece di solidarizzare e unire le forze si preserò a cazzotti sopra il palco davanti a piu' di 5.000 cittadini. I quali come passeri storditi, che con tanto amore avevano portato la loro piccola pagliuzza, videro gli "aquilotti" che si azzuffavano distruggendo il nido e ammazzando la mamma e la speranza di quei timidi piccini.
Cordiali Saluti.
-------------------------------------------
-------------------------------------------
PS.
Il sito dell'evento "storico" lo trovate nelle pagine di questo sito Pachinoglobale.com alla rubrica: INFORMAZIONE con il Titolo OSPEDALE DI PACHINO ed il resto? Nel sito si fà anche una proposta di ri-utilizzo funzionale della mega-struttura completata e che non entrata e mai entrerà nel suo complesso per quella specifica Funzione. "HOTEL-HOSPITAL DI ELIOTERAPIA PER ANZIANI" METROPOLITANI E NON.



SPIROS-FIRENZE