Cascione: «Sul degrado del porto pronunciate parole a ruota libera»

Cascione: «Sul degrado del porto pronunciate parole a ruota libera» PORTOPALO - Il responsabile dell'Ufficio locale marittimo, Salvatore Cascione, torna sulla situazione del porto alla luce del documento diramato dall'Associazione pescatori «San Francesco di Paola» che ha parlato di «porto in stato di abbandono», muovendo critiche al sindaco e all'assessore alla Pesca. «Non è possibile criticare a ruota libera come è stato fatto – afferma Salvatore Cascione – quando invece sarebbe bastato documentarsi per sapere che sia l'autorità marittima, come ha evidenziato il comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, Munafò, sia l'amministrazione comunale hanno fatto numerose segnalazioni ala Regione sulla questione del rifacimento della banchina del molo di Levante».

Cascione si sofferma ancora una volta sulla questione delle barche che hanno trasportato clandestini e che si trovano ormeggiate all'interno dell'area portuale. «Il comandante Munafò ha fatto tutto quello che era possibile – aggiunge Cascione – per risolvere questo problema, in base alle leggi in vigore. Personalmente, da responsabile dell'ufficio locale marittimo, mi sono interessato alla barca arenata a Punta Anipro e che dovrebbe essere demolita sul posto da una ditta specializzata dato che, come evidenziato dallo stesso comandante Munafò, i tentativi espletati tramite un rimorchiatore sono stati vani a causa della posizione dell'imbarcazione». Infine la problematica degli oli usati. «In alcune occasioni i miei uomini, insieme ad operai del comune, hanno provveduto a convogliare tutto negli spazi appositi. Mi chiedo tuttavia: quando i contenitori sono vuoti e l'olio è stato versato all'esterno la colpa di chi è?».

SERGIO TACCONE
Fonte: LaSicilia.it il 13-03-2008 - Categoria: Cronaca

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