Canoni idrici al «rallentatore», cresce la protesta

PACHINO - Martedì 31 maggio è la data ultima per il pagamento della prima rata o per il pagamento in un'unica soluzione dei canoni idrici e fognari per l'anno 2003. La casa municipale per ricordare la scadenza ha fatto affiggere dei pubblici manifesti ricordando anche che il mancato pagamento entro i termini di scadenza comporterà la mora che dopo il quindicesimo giorno di ritardo sarà di ben il 30%. Il problema è però che moltissimi bollettini inviati dagli uffici municipali a mezzo posta non sono stati recapitati o sono stati recapitati troppo tardi, complice forse il ritardo postale o forse l'emissione tardiva da parte degli uffici, i cittadini non hanno avuto il congruo preavviso che normalmente si dà per il pagamento dei tributi.

Alcuni utenti previdenti, dopo aver letto il pubblico avviso che ricordava la scadenza e non avendo ricevuto alcun avviso di pagamento si sono recati negli uffici competenti per chiedere manualmente il bollettino di pagamento. Alla maggior parte di loro è stato detto che la busta con l'avviso ed il modulo prestampato era già stato inviato e dunque per il recapito si trattava di questione di ore. Rimane il fatto che alla stragrande maggioranza dei cittadini non è ancora stato recapitato nulla o il bollettino è stato ricevuto nelle giornate tra venerdì e sabato mentre la scadenza è già martedì. Tempi così risicati comportano sia un disagio notevole per l'utenza che spesso si trova impreparata a dover pagare cifre non proprio esigue, sia un sovraffollamento degli uffici addetti. I cittadini, che potranno pagare unicamente negli uffici postali, verosimilmente si riverseranno domani alla posta andando incontro a file interminabili, con buona pace degli impiegati e di quanti per un'operazione dovranno impiegare tutto il lunedì mattina.

Sa.Mar.
Fonte: LaSicilia.it il 29-05-2005 - Categoria: Cronaca

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