Approvato il collettore delle acque bianche

Approvato il collettore delle acque bianche PACHINO - Dopo la seduta del Consiglio comunale di martedì scorso, la maggioranza che sostiene il sindaco Barone interviene per fare notare l'importanza dei punti all'oordine del giorno esitati positivamente. Nonostante l'ora assai tarda, sono stati trattati 10 punti, sui 22 previsti, di cui almeno sette di importanza fondamentale per la città. In particolare vanno sottolineati i lavori di allargamento ed adeguamento dell'area di accesso alla palestra di via Vecchia per i quali sono stati riapposti i vincoli urbanistici preordinati all'esproprio ormai scaduti. E' stata prevista anche la costruzione del collettore delle acque bianche all'esterno dell'abitato e riguardante lo stralcio funzionale della zona sud, l'approvazione del nuovo regolamento comunale per l'affidamento dei lavori pubblici mediante cottimi fiduciari e l'istituzione di un albo delle imprese di fiducia del comune, la modifica del regolamento generale delle entrate comunali, l'approvazione del Sistema Turistico Locale, e l'istituzione di un consorzio per il ripopolamento ittico. In particolar modo la maggioranza consiliare, e per essa il consigliere forzista Quartarone, tende a sottolineare l'importanza dell'approvazione del progetto di costruzione del collettore delle acque bianche e del regolamento per l'affido dei lavori comunali con il cottimo fiduciario. «E' un punto di fondamentale importanza, - ha dichiarato - su cui Forza Italia e tutta la coalizione puntava anche per rilanciare l'economia pachinese.

Fino ad oggi infatti per la maggior parte degli incarichi veniva espletata la gara di appalto, mentre con lo strumento approvato, anche per lavori di maggiore rilevanza il comune potrà rivolgersi alle ditte di fiducia che sono prevalentemente di Pachino, valorizzando dunque le risorse della nostra città». Il capogruppo di Rinascita Salvatore Blundo invece sottolinea la tenuta della nuova compagine, criticando l'atteggiamento distruttivo della minoranza. «Sono profondamente deluso dal consigliere Di Fede, ma se l'opposizione tutta avesse tenuto un comportamento meno strumentale e puramente ostruzionistico - dice - sicuramente nella stessa serata si sarebbero potuti esitare tutti e 22 i punti senza bisogno di un ulteriore rinvio. «Un confronto sereno inoltre sarebbe stato sicuramente più produttivo». Tra mille difficoltà, comunque, il Consiglio ha ripreso il suo cammino.

salvatore marziano
Fonte: LaSicilia.it il 02-04-2004 - Categoria: Cronaca

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