Anticipata la mozione

PACHINO - Anticipata la data della mozione di sfiducia ai dan-
ni del sindaco Sebastiano Barone. L'opposizione riunita al gran completo, giovedì sera ha deciso di anticipare la data della seduta del consiglio comunale nella quale sarà discussa la revoca dell'incarico del sindaco. La data stabilita è quella di venerdì 18 novembre, e cioè la prima data utile possibile dato che prima,
per impegni di uno dei consiglieri firmatari della mozione, l'opposizione non risultava completa di tutti i suoi componenti.
Forte della decisione presa giovedì il presidente del consiglio ora convocherà la conferenza dei capigruppo per la convocazione ufficiale del civico consesso.

È stata dunque anticipata di tre giorni la data fissata per la sfiducia che precedentemente era stata stabilita per giorno 21, una «stretta» sui tempi, probabilmente motivata anche dalla paura di ripensamenti e dalla conseguente «perdita» di una delle firme apposte in calce alla mozione, in sede di votazione nell'aula. La data prescelta però era sembrata eccessivamente lontana nel tempo tanto che i Rappresentanti della Margherita avevano abbandonato la riunione in forte polemica. Per Blandizzi, infatti, non c'era alcun motivo per procrastinare nel tempo la data della sfiducia, mentre era opportuno abbreviare i tempi e bruciare le tappe. L'opposizione è dunque venuta incontro alle richieste del partito di Rutelli che ha così deposto l'ascia di guerra ritrovando la concordia con gli alleati. Nell'Udeur intanto hanno ricevuto la nomina di coordinatori ufficiali del partito di Mastella sia il consigliere comunale Guastella che Guarnaschelli. A reggere le sorti del partito centrista saranno dunque in due. La nomina ufficiale fa chiarezza dopo la messa in dubbio da parte di alcuni alleati del centrosinistra pachinese circa la leadership del neo coordinatore
Guarnaschelli.

SALVATORE MARZIANO
Fonte: LaSicilia.it il 05-11-2005 - Categoria: Politica

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