An, la strategia non cambia

An, la strategia non cambia PACHINO - Torna a riunirsi al gran completo l'opposizione consiliare che, forte di una maggioranza numerica piuttosto consistente, da tempo ormai tiene ben salde le redini del consiglio. Martedì sera in casa Rinascita c'erano proprio tutte le forze politiche che osteggiano la sindacatura Campisi. I rappresentanti di partiti e movimenti sono sembrati d'accordo su quella che è stata definita l'"emergenza" politica che la città attraversa, e per tutti, da destra a sinistra- la ricetta per la soluzione delle difficoltà passa per il ritorno alle urne prima possibile. Pur individuando l'obiettivo comune, un distinguo è stato posto in essere da Alleanza nazionale, unico partito di destra nell'arco consiliare, che, pur dichiarandosi d'accordo con la necessità di ritornare alle urne, ha ben chiarito l'impossibilità di fare un fronte comune con il centrosinistra locale per chiare motivazioni di carattere ideologiche e politiche. Una posizione, quella di An, che comunque appare chiara e netta dato che sin dall'inizio della sindacatura Campisi An è stata all'opposizione evidenziando sin da subito le contraddizioni interne alla compagine amministrativa. Nei giorni scorsi peraltro, il capogruppo del partito di Fini Emanuele Rotta ha smentito categoricamente le voci che accreditavano un certo dialogo tra esponenti amministrativi ed Alleanza nazionale. "Sono voci messe in giro ad arte, -aveva affermato Rotta- prive di ogni fondamento.

La linea politica è quella più volte ribadita dal presidente del nostro circolo e non c'è alcun mutamento di strategia". A tracciare le linee guida dell'opposizione nella sua interezza è stato comunque il capogruppo di Rinascita Santina Baglivo che ha affermato: "Posto che l'opposizione è maggioranza consiliare e che i partiti che hanno sostenuto il sindaco hanno poi deciso di sfiduciarlo ritenendo fallito il progetto politico nella sua interezza, vorremmo che ci fosse spiegato dal primo cittadino e da coloro che lo hanno avversato prima salvo poi accomodarsi negli scranni amministrativi, qual è la ricetta per far sì che gli impegni presi con gli elettori fossero onorati. Chi amministra insomma, -ha continuato la Baglivo- spieghi cosa vuole fare per la città dopo ovviamente avere provveduto per la propria stretta cerchia parentale. Il paese infatti attende delle risposte. Noi abbiamo già detto che non è possibile onorare nulla di quanto promesso e siamo pronti ad andare a nuove elezioni. Ora la parola passa a chi si ostina a rimanere in sella".

Sa.Mar.
Fonte: LaSicilia.it il 13-09-2007 - Categoria: Politica

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