Alto gradimento per la Ignaccolo

Alto gradimento per la Ignaccolo PACHINO - Sarebbero emersi risultati interessanti dal sondaggio commissionato alla società di indagine Demoskopea circa gli indici di gradimento dei pachinesi su possibili candidati a sindaco. Il sondaggio telefonico, è stato commissionato da Modestino Preziosi, già sindaco di Pachino dal 1993 al 1997 e che ha confermato la sua scesa in campo. I dati non sono stati diffusi ufficialmente, ma le indiscrezioni circolano. «Si tratta di un'indagine, -ha affermato Preziosi- che ho voluto commissionare ad una società seria ed importante a livello nazionale per verificare se il sentore di popolarità che io percepisco nei miei confronti corrisponde effettivamente alla realtà. Effettivamente i risultati che mi sono stati forniti sono molto positivi ed incoraggianti, per cui confermo la mia discesa in campo per le prossime elezioni amministrative». Modestino Preziosi dunque sarà uno dei candidati che si contenderà la poltrona di sindaco. «Ho già due liste civiche pronte con il solo problema della selezione qualitativa dei candidati. Poi certamente mi farebbe piacere che al mio fianco a sostenermi ci fossero il Pd ed i socialisti, perché io ho una storia politica alle spalle ed appartengo alla sinistra. Sono stato un uomo del Pci e poi del Pds, e le mie idee non possono certamente cambiare. Per questo una volta sindaco, prenderò la tessera del Pd». Tuttavia secondo le indiscrezioni, pare che le percentuali di gradimento espresse nel sondaggio telefonico premino un altro possibile candidato, l'attuale assessore provinciale Giuseppina Ignaccolo che addirittura avrebbe sfiorato un indice di gradimento del 50%.

L'interessata non ha voluto commentare il dato, limitandosi a confermare di essere a conoscenza solo di un'indagine effettuata e del fatto che molti degli intervistati avrebbero indicato la Ignaccolo come possibile sindaco di Pachino. Il dato del successo della Ignaccolo è stato smentito da Preziosi che ha affermato: «Dalla indagine emerge soltanto che la maggior parte degli intervistati ricordano come ultima amministrazione seria, quella in cui io, nel 1997 fui sindaco. Per questo intendo scendere in campo, poiché non voglio che i cittadini siano presi in giro dai politici così come avviene da 11 anni a questa parte. Inoltre, -ha aggiunto Preziosi- prima dell'inizio della campagna elettorale mi recherò in Procura e denuncerò preventivamente la compravendita dei voti». Il candidato sindaco, forse memore di alcuni episodi criminosi subiti in passato, ha aggiunto di non temere minacce o azioni ritorsive di sorta.

L.S.
Fonte: LaSicilia.it il 19-02-2009 - Categoria: Politica

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