Alla Provincia un laboratorio per la formazione ambientale

Dando seguito all'accordo di programma sottoscritto a suo tempo con la Regione per sancire la sua partecipazione al sistema «Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale», la Provincia regionale crea il laboratorio territoriale In.F.E.A., gettando le basi per l'avvio di un'innovativa politica ambientale. Il predetto laboratorio è stato illustrato, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel salone della Provincia regionale ed a cui hanno preso parte l'assessore provinciale alle Politiche ambientali, Gaetano Bandiera; l'omologo dirigente, Domenico Morello; la responsabile del servizio Acque, Risorse idriche ed energetiche, Velleda Capodicasa; il dirigente del Dipartimento provinciale Arpa di Siracusa, Angelo Stoli.
Si tratta degli stessi soggetti facenti parte dello «staff» del laboratorio, la cui sede logistica è stata individuata nei locali dell'assessorato all'Ambiente, in via Necropoli del Fusco. Nell'ambito del sistema In.F.E.A., contemplativo di una politica ambientale riformulata che, accanto alle strategie permanenti di intervento, pone la costante informazione della collettività, il laboratorio in questione dovrà individuare e certificare i centri di educazione ambientale su tutto il territorio della provincia; attivare i progetti finalizzati all'educazione ambientale su taluni temi quali le risorse idriche ed energetiche, l'inquinamento atmosferico e la produzione dei rifiuti.

A finanziare i progetti potrà essere tanto la parte pubblica, quanto quella privata. Durante la conferenza stampa è stata illustrata la fisionomia del centri di educazione ambientale che si configurano come strutture permanenti, specializzate in una determinata tematica e che, disponendo di adeguate risorse, umane e tecnologiche, divengono occasione di formazione, conoscenza e fruizione per il pubblico. Tra gli ameni luoghi che, a pieno titolo, potrebbero entrare a far parte della categoria dei centri di educazione ambientale, figurano le riserve, come quella di Vendicari. Nella vasta schiera di interlocutori con cui il laboratorio avvierà un «dialogo» rientrano anche gli studenti. Per loro il laboratorio promuoverà, sperimenterà e attiverà progetti di educazione ambientale, offrendo ogni supporto sulla metodologia di realizzazione. A tale fine, in tempi brevi, gli istituti superiori della provincia saranno invitati a nominare, nel loro interno, un rappresentante In.F.E.A. così da agevolare l'interlocuzione. Il laboratorio, poi, nel rivolgersi agli altri soggetti, ossia cittadini, liberi professionisti, artigiani, amministratori pubblici, associazioni ambientaliste, promuoverà attività finalizzate alla conoscenza del territorio locale; al mutamento dei comportamenti individuali e collettivi per «sintonizzarli» agli interventi di politica ambientale.

Lucia Corsale
Fonte: LaSicilia.it il 15-12-2004 - Categoria: Cronaca

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