Home  News Utenti  Foto Utenti  Video Utenti  Notizie dai giornali  Blogga  Account  Contatti 
Inserisci News Inserisci Foto Inserisci Video
Registrati Recupera i tuoi dati Crea/Aggiorna profilo Privacy Condizioni d'uso Utenti
Siti Registrati Registra un sito Supportaci

in
Utente Password
  Commenti

Essere coerenti


 Leggi la notizia      Aggiungi il tuo commento

Ci sono attualmente N° 5 commenti per questa news

I commenti sono di proprietà dei legittimi autori,
che ne sono anche responsabili.

 Anopas Pachino ha scritto:18-01-2008 14:50:47
Anopas PachinoL'A.N.O.P..A.S. di Pachino è una delle associazioni più operative della zona sud del siracusano, le attività più importanti sono: Gli intervnti di Protezione civile in tutto il territorio, la solidarietà sociale edumanitaria a favore di tutti coloro che sono in difficoltà, la formazione dei volontari che si avvale di esperti, docenti professionisti di vari settori. Il Presidente e volontario Maestro Giombattista Lombardo, da decenni opera nel settore del volontariato.Sono un lettore assiduo di PachinoGlobale, e ritengo che sia un modo semplice per poter comunicare ed eventualmente scambiare delle opinioni.
Mi ha molto incuriosito la risposta degli amici Giuseppe Cavarra e Giuseppe Sessa, riguardo a delle eventuali allusioni che il Sig. Pasquale Aliffi avrebbe esternato in qualche suo discorso.
A dire il vero secondo me, ci sono stati degli equivoci, perché sicuramente conosco molto bene sia voi che le Vostre Associazioni.
Siete stati protagonisti in quel periodo quando Pachino aveva bisogno di essere scosso, dal torpore della immobilità, nessuno potrebbe dire il contrario, avete dato prova di umiltà, professionalità, e senso di abnegazione nonché attaccamento a questa città, che ha molto bisogno di gente come voi.
Purtroppo nella vita dell'associazionismo, tutto ciò che si fa, non viene valutato, tranne che non si facciano gli interessi di qualcuno.
Avete sacrificato buona parte del vostro tempo libero (e non solo quello), per portare a Pachino credibilità, fiducia e interesse.
Le vostre iniziative sono state sempre di esempio e sprono per i pachinesi, a fare qualcosa di buono nel campo della solidarietà, della cultura, del turismo, nel pubblicizzare i prodotti tipici, nel valorizzare i luoghi comuni i beni culturali, le tradizioni etc.
Purtroppo la gelosia, è il nemico numero uno, e crea problemi a tutti coloro che intendono fare del bene.
Sono sicuro che persone come Voi, continueranno sempre a collaborare, e porteranno benefici alla comunità pachinese.
Il mio consiglio!!!, non date retta a nessuno.... continuate il vostro cammino...
Ricordate che .... da soli... si puo fare tanto.... Insieme si farà molto di più.

saluti Giombattista
Segnala Abuso

 Turi Borgh ha scritto:09-01-2008 17:39:56
Turi BorghProgetto Pachinodevo una risposta a pasquale Aliffi.
Lo scorso anno, in questo stesso periodo, diedi una risposta, attraverso questo stesso sito, ad Aliffi che si lamentava del trattamento ricevuto, come se fosse stato cacciato dalla sede di Marzamemi perché perseguitato dal sindaco. Risposi che non c'era alcun trattamento discriminatorio perché si stava cercando di programmare seriamente la imminente stagione estiva marzamaruota.
Dissi, perché ne ero convinto, che di lì a poco si dovevano insediare alcuni servizi comunali con la polizia municipale, l'assistenza sanitaria ed altri progetti per migliorare la qualità della vita dei numerosi visitatori di marzamemi.
Progetti che culminarono nel primo (e unico) confronto organizzativo con l'amministrazione netina, per avviare sia la gestione dei servizi comunali, sia cominciare a parlare di revisione dei confini territoriali.
La cronaca politica che seguì quei brevi momenti di lavoro e di progettazione comunale ci dicono come e perchè naufragò una buona amministrazione di centrosinistra per mano e per volontà, indubitabile, di un sindaco che mancò e manca alla promessa fatta ai suoi elettori, a dimostrazione di quanto li tiene in considerazione.

Concludo, quindi, queste brevi note scusandomi con Aliffi per avere difeso una causa persa, ma assicuro che, almeno io, ero in buona fede.
Segnala Abuso

 Pasquale Aliffi ha scritto:06-01-2008 20:56:26
Pasquale AliffiSono in servizio nella Marina Militare da quasi 36 anni e mi appresto ad andare in pensione nella prima metà dell'anno 2009. Nel 2001 ho promosso la nascita del Comitato Pro Marzamemi. Nel 2003 ho promosso la nascita dell'Associazione Promozionale Sud Orientale Sicula. Nel 2007 ho promosso la nascita del Centro Commerciale Naturale di Marzamemi. Un consorzio fra commercianti e semplici interessati al turismo. Nel 2007 ho promosso la nascita dell'Associazione Autonomia Pachinese con cui si vuol provare a togliere una piccola parte del territorio a Noto. il 29 dicembre 06 sono stato nominato Cavaliere della RepubblicaCari amici Cavarra e Sessa. Ribadisco che se leggete bene i miei ultimi scritti le mie lamentele sono rivolte ad altri sebbene voi siete, vostro malgrado, attori incolpevoli e non protagonisti dei fatti che succedono. A chiusura di questo scambio epistolare dico che è tempo che si collabori per programmare le stagioni estive (hai ragione Sessa) e vi inviterò sicuramente ad una riunione che fra fine gennaio ed inizi di febbraio si farà per programmare turismo alla presenza di Arturo Linguanti presidente di Confesercenti Provinciale in cui inviteremo il Sindaco e l'Assessore Ferrara.
Cordiali saluti - Pasquale Aliffi
Segnala Abuso

 Giuseppe Sessa ha scritto:06-01-2008 13:39:32
Gli ultimi comunicati del Sign. Aliffi mi aiutano a riflettere e mi confermano che la mia tesi sulla situazione sociale, culturale e politica a Pachino sia sempre la stessa. Per chi non mi conoscesse mi chiamo Giuseppe Sessa, ho 25 anni e sono laureato in Economia del turismo e mi sto specializzando sulla gestione delle destinazioni turistiche all'università di Rimini, abitando per ben 4 anni lontano dalla mia città, ma con lo spirito e la volontà di ritornare per prestare seppur minimamemte il mio contributo allo sviluppo del turismo locale e del territorio.
Circa 4 anni fà decisi di inscrivermi e di collaborare nell'Associazione Proloco Pachino (iniziative ne abbiamo fatte tante, non limitandoci alla semplice organizzazione di un evento o sagra, abbiamo lavorato nella promozione del territorio, partecipando sia ad iniziative promozionali in Sicilia sia nel resto d'Italia, senza mai vantarci del nostro operato), contribuendo a dar adito al mio spirito di persona fattiva concretamente, invece di esternare critiche o commenti, ho svolto e svolgo il mio ruolo con molto entusiasmo, senza preoccuparmi che per essere membro di un'associazione, si dovesse scendere a compromessi fra partiti o gruppi politici o candidati a Sindaco.
L'entusiasmo è stato forte, collaborare per far conoscere e apprezzare che la comunità Pachinese, in un ottica di accoglienza ricettiva seria e professionale, potesse trasmettere ai clienti del territorio, mi ha spinto sempre di più a voler bene la mia città con tutti i lati più negativi che possano esistere.
Ceme accennavo prima, non ho mai tenuto conto a critiche o calunnie, non intervenendo e commentando mai quanto sia stato scritto di sbagliato, e credetemi mi dispiace e ne sono amareggiato capire che la situazione culturale a Pachino sia difficile da recuperare, in quanto si strumentalizza la buona fede delle associazioni, investendo tempo non alla ricerca di una sana e fattiva ricerca di collaborazione e di dialogo, ma a declassare l'altrui operato con giudizi non imputabili a definire che l'associazione Proloco Pachino sia di parte o di lobby nei confronti di qualsiasi corrente politica. Tutti gli individui hanno idee e valori e per chi mi conosce, sa quanto la mia personalità e morale sia lontana dal limitarsi al criticare e vicina all'impegno del senso civico per lo sviluppo dell'associazionismo locale.
Io Sign Aliffi la stimo molto per la sua energia e fattiva operosità, e mi sono sempre domandato perchè non ci fosse collaborazione fra la sua Associazione e la Proloco Pachino per il bene dello sviluppo del turismo, obiettivo di cui lei ne è fortemente sostenitore, ma sono dolente nel dirLe che ha sempre tirato in ballo l'associazione Proloco Pachino, pensandola e giudicandoci in maniera opposta a quella che effettivamnete è: un associazione di persone, animate dall'entusiamo che diffondere cultura e conoscenza storica della propria città sia un impegno da portere avanti, sacrificando tempo e risorse personali da togliere alla nostra vita, per il semplice e grande risultato di avere mantenuta viva la cultura degli eventi e delle tradizioni, lavorando sempre in silenzio e senza considerare critiche positive o negative ma ringraziando chi ha sempre apprezzato il nostro impegno. Ricordo inoltre al lettore e a qualsiasi rappresentante della società civile Pachinese, ( apprezzo che nei commenti inviati non sia stata fatta allusione alla Proloco) che codesta associazione non organizza o gestisce evento come ente capofila, da ben 2 anni, ma solo in collaborazione con altre associazione (APAC per Inverdurata, e “Natale 2007” in ausilio alla valida iniziativa dei commercianti Pachinesi) dimostrando empiricamente che non esiste nesso fra Amministarzione e Proloco di favoreggiamento o altro.

Continuerei ancora nel scrivere anche per lanciare l'allarme e un grido che l'entusiasmo inizia a mancare e che la nostra cara città necessita di un risveglio e di un ricambio culturale.

Cordiali saluti


Giuseppe Sessa
Segnala Abuso

 Pasquale Aliffi ha scritto:06-01-2008 02:50:29
Pasquale AliffiSono in servizio nella Marina Militare da quasi 36 anni e mi appresto ad andare in pensione nella prima metà dell'anno 2009. Nel 2001 ho promosso la nascita del Comitato Pro Marzamemi. Nel 2003 ho promosso la nascita dell'Associazione Promozionale Sud Orientale Sicula. Nel 2007 ho promosso la nascita del Centro Commerciale Naturale di Marzamemi. Un consorzio fra commercianti e semplici interessati al turismo. Nel 2007 ho promosso la nascita dell'Associazione Autonomia Pachinese con cui si vuol provare a togliere una piccola parte del territorio a Noto. il 29 dicembre 06 sono stato nominato Cavaliere della RepubblicaCaro Giuseppe Cavarra. E' vero che è la seconda volta che parlo della Pro loco Pachino. Ho detto parlo e non parlo male perché, così come ho sempre premesso in entrambe le volte ne io ne i componenti della mia associazione abbiamo nulla direttamente contro la vostra associazione di cui sinceramente conosco poco solo te e Sessa.

Vedi Giuseppe può sembrare che io sia un po' invidioso della Proloco Pachino, ma sono ad altri che mi rivolgo anche quando parlo della Proloco. Ti faccio un esempio raccontandoti una storiella. Se in una famiglia c'è un padre (che in questo caso si chiama Sindaco) che ha 2 figli, uno abita a Pachino e si chiama Giuseppe Cavarra, amante delle tradizioni agricole Pachinesi (Associazione Pro loco Pachino sede Via Anita) ed un'altro abita a Marzamemi e si chiama Pasquale Aliffi, amante delle tradizioni marinaresche e del mondo ittico (Comitato Pro Mazamemi - Associazione Promozionale Sud Orientale Sicula - entrambe con sede nella scuola di Marzamemi autorizzato ad abitare li dal precedente Sindaco). Siamo nell'estate del 2006. Il Padre (Sindaco appena eletto) rischia di fare una bruttissima figura con la festa di San Francesco che tanti pescatori volevano far saltare per futili motivi. Il figlio Pasquale si impegna giornalmente anima e corpo per organizzare quella festa e per far fare bella figura al Padre appena eletto e per far questo chiede dei soldi al Padre. Il Padre(Sindaco) dice a Pasquale che soldi non c'e ne sono ed allora Pasquale mette la sua faccia davanti a tutto e gira per i negozi e locali di Marzamemi per far fare bella figura al Padre (Sindaco). Pasquale raccolse i soldini e quella festa riuscì forse meglio che i precedenti anni sempre organizzate da Pasquale. Nonostante quella estate Pasquale stava organizzando contemporanemente anche il Bottarga Festival e la Sagra "ra tunnina", uno degli amici del Padre (il Vice Sindaco di allora Blandizzi), conoscendo le sue qualità organizzative gli chiese quasi ordinandoglielo di organizzare un'ulteriore sagra del Pesce e del Vino e con ulteriori sforzi organizzativi si fece anche quello. Alla fine dell'estate il 3 settembre 2006 durante l'ultima serata del Bottarga Festival, nonostante il Padre non volle essere presente, sebbene invitato, un'altro amico del Padre, l'allora assessore al Turismo Tumminello, premiò Pasquale sul palco con una targa di ringraziamento per i turisti che era riuscito a portare in loco senza che il Padre (Sindaco) avesse tirato fuori neanche una lira per tutte le manifestazioni che Pasquale aveva organizzato con sudore e fatica. L'altro figlio Giuseppe nel mese di settembre organizzò nella stupenda piazza di Pachino la sagra della mostarda. Tale manifestazione si svolse nella Piazza per provare ad accontentare i locali di Pachino che d'estate si lamentano per il poco lavoro. Quella manifestazione riuscì abbastanza bene ma non riuscì a portare turisti bensì soltanto qualche pachinese in più nella piazza di Pachino.
Pasquale era contento per la bella manifestazione organizzata dal fratello Giuseppe ma poi si arrabbiò tantissimo quando qualche mese dopo seppe che il Padre (Sindaco) fece molta disparità di trattamento. A Pasquale che si era rotto la schiena e che aveva portato turismo costringendolo ad elemosinare ai locali qualche cosa per le feste, il padre non diede neanche un soldo ma soltanto una targa in vetro mentre a Giuseppe che d'altronde era solo riuscito a portare qualche pachinese in più nella propria piazza, il padre donò diecimila monete d'oro. Pasquale si arrabbiò ancora di più quando lesse che in una riunione in un paesino della provincia di Catania, Giuseppe si vantava con tutte le altre proloco Regionali di aver organizzato tutto lui nella borgata di Marzamemi nell'estate 2006 (millantato credito). Pasquale si arrabbiò ancora quando quel padre ingrato lo cacciò di casa (la sede della scuola di Marzamemi) ma ancora di più quando in un articolo di giornale Pasquale vede che il Padre ha dato la sua dimora all'altro fratello Giuseppe. FINE DELLA STORIELLA.
Vedi Giuseppe, siamo uomini fatti di carne ed ossa con tutti i pregi ma anche con tutti i difetti possibili. In questo caso io ho dimostrato irascibilità e gelosia. Gelosia alimentata dal Padre (Sindaco) a cui do fastidio soltanto perché a sua detta invado il suo territorio. Ma che lui sia volente o nolente, io vado dritto per la mia strada continuando nell'azione di volontariato intrapresa fin dal 2001 da semplice cittadino, per il bene del paese e la promozione del territorio. Io non devo dare conto a nessuno. (soltanto a mia moglie fino a quando me lo consentirà). Mentre lui dovrà darne conto ai cittadini che lo hanno eletto.
Cordiali saluti Giuseppe Cavarra. Mi sono solo sfogato senza rancore.
Pasquale Aliffi
Segnala Abuso