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Trovato falso pomodoro di Pachino IGP sui banchi della grande distribuzione.


Gli Agenti Vigilatori del Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino sono sempre al lavoro per arginare il fenomeno del pomodoro immesso sulla vendita col nome "Pomodoro di Pachino IGP" senza averne i requisiti di legge. In sfregio alle norme che tutelano i prodotti a marchio di qualità protetta, ma soprattutto a danno della buona fede del consumatore, che alla fine finisce per acquistare a caro prezzo pomodori di dubbia provenienza, ingannati da false diciture e da pubblicità ingannevoli che fanno leva sulla reputazione dei prodotti più rinomati.

Nei giorni scorsi è toccato ad un punto vendita affiliato al gruppo CONAD operante in provincia di Ragusa. I vigilatori hanno elevato un verbale di contestazione per una partita di pomodoro della varietà "costoluto" venduto privo di ogni requisito di etichettatura previsto dal nostro Consorzio, ma propagandato sui volantini pubblicitari come Costoluto Pachino. Il verbale di contestazione è stato trasmesso al NAS e all'Ispettorato Regionale Repressioni Frodi di Palermo, in qualità di ente delegato ad irrogare le sanzioni.

il Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino sta concentrando i propri sforzi sul piano della tutela e della vigilanza sui casi di frode alimentare perpetrata a danno del nostro nome e del nostro marchio. Molte le problematiche da affrontare: primo fra tutti il controllo sugli innumerevoli casi di abuso del nome, che, qualora correttamente sfruttato sui mercati, non potrebbe che tradursi in un sicuro aumento di utili per il nostro comparto produttivo. A seguire, il problema dell'indiscriminata e spesso colpevole lievitazione dei prezzi che avviene lungo la filiera che va dal produttore al consumo finale, un freno micidiale per la vendita su larga scala di un prodotto che tutta l'Italia desidererebbe acquistare, se solo venisse venduta ad un prezzo adeguato.

Il Presidente Fortunato, commentando questo episodio lancia un accorato appello affinché il comparto agricolo pachinese si stringa attorno al Consorzio, unica concreta barriera alle tante insidie che minacciano il futuro dell'agricoltura locale. "Il lavoro di squadra portato avanti fino ad oggi sta dando risultati concreti sotto gli occhi di tutti. Credere nel sistema IGP è la strada maestra da seguire per la modernizzazione di un comparto, quello agricolo, che soffre ancora di individualismo, diffidenza e scarsa cultura d'impresa. Abbiamo bisogno di creare una rete di professionalità, e il Consorzio sta facendo da apripista in questa direzione. Voglio ancora una volta ringraziare il team di lavoro che mi affianca, col quale abbiamo saputo mettere in piedi una macchina efficiente e convincente, che tanti consorzi di Italia ci invidiano. Ora tocca a tutte le aziende unire le forze aiutandoci a portare avanti un lavoro che sta iniziando a dare i suoi frutti."

Consorzio di Tutela IGP Pomodoro di Pachino
Categoria:  Comunicati Inserita il: 29-05-2012 20:19:29
Letta: 789 volte Utente: Corrado Modica
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