Prosperano le liste civiche

PACHINO - Fioriscono, nel complesso panorama politico pachinese, movimenti e liste civiche. A prepararsi a scendere in campo è il movimento politico-culturale “Noi Pachinesi” coordinato da Nuccio Cicciarella che ha spiegato i motivi della costituzione di una nuova aggregazione civica. “Vogliamo che la politica torni ad essere fatta a Pachino e da pachinesi. Da qui il nome del movimento che vuole ridare all’azione politica ed amministrativa trasparenza e dignità nel rispetto delle persone e della popolazione. Noi Pachinesi è formata da persone di diverso tessuto sociale e rispetterà le quote rosa. Nella lista che stiamo costruendo, -ha continuato Cicciarella- si contano già sette donne e siamo fortemente convinti che se nel passato consiglio comunale ci fosse stata la presenza femminile certi toni non si sarebbero avuti”. Il movimento di Cicciarella pare stia bruciando i tempi anche per i vari adempimenti burocratici necessari per partecipare alle elezioni ed avrebbe già pronto simbolo e statuto.

A dire la sua sulla costituzione del movimento è anche Aldo Russo. “La nostra realtà politica non nasce con alleanze precostituite. Siamo aperti al dialogo con tutti i moderati ed a tutte le realtà politiche locali che abbiano buona volontà di lavorare. I nostri rappresentanti appartengono ad un tessuto sociale diversificato in modo da avere il polso della situazione in tutte le fasce sociali pachinesi”. Nonostante le dichiarazioni ufficiali però pare che il neonato movimento di Cicciarella abbia già raggiunto un’intesa con almeno altri due movimenti civici che presto si affacceranno nel panorama preelettorale. Noi Pachinesi inoltre nasce da una ennesima emorragia dei partiti del centrodestra. Cicciarella fino a qualche mese fa è stato coordinatore locale dell’Udc e con il partito di Casini ha mantenuto a livello provinciale i vecchi rapporti. A livello locale però ha deciso di proporsi come un’aggregazione civica ritenendo che ci sia la necessità di riportare il baricentro degli accordi amministrativi in loco. Nessuna comunicazione ufficiale per quanto riguardano i nomi che faranno parte della lista, ma da indiscrezioni il nuovo movimento civico potrebbe avere un buon riscontro elettorale. Molto comunque dipenderà dalle aggregazioni che si formeranno da qui alle elezioni.

Sul fronte del centrosinistra i partiti dell’Unione al momento sono concentrati più sulla preparazione della competizione elettorale locale sulle primarie che domenica prossima vedranno sfidarsi i due candidati alla presidenza della Regione e cioè Ferdinando Latteri supportato dalla Margherita di Michelangelo Blandizzi e Rita Boresellino che sarà appoggiata dal resto dei partiti di centrosinistra che anche a Pachino hanno dato vita al comitato “Pro Borsellino”. A tal proposito domenica scorsa in piazza il comitato di cui fanno parte oltre ai partiti di centrosinistra anche l’Arci ed il movimento Città Etica hanno proceduto ad una raccolta di firme a sostegno della candidata alla presidenza della Regione e ad attività di sensibilizzazione elettorale per le primarie.

Salvatore Marziano
Fonte: Salvo Marziano La Sicilia 29.11 il 29-11-2005 - Categoria: Politica

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Pachino macedonia ligth


Sommovimenti epocali. Tensioni sociali. Gite aziendali. Partiti politici in disfacimento: e San Corrado è nel convento!
San Sebastiano, di Spagna si impegna a ritrovare i confini tra i Cozzi e a Sajazza per dare un anelito di Pachinesità al tutto: come quando nelle patate lesse aggiungi una spruzzata d'origano dei Cugni di Pachino e con uno spicchio d'aglio tritato, condisci il tutto: con il buon olio del Dop iblei.Mica fesso!
Si sà: ogni testa è un partito!
E quando ne metti una quindicina insieme,di teste,:è una buona base per dichiararsi indipendenti e perorare una lista autonoma!
Autonomia, al punto, tale: che la situazione anticipa ed esplicita la scomposizione dell'atomo einsteiniano!
Compensando, di gran lunga, la noiosa permanenza di stato di fermento che caratterizza, sicuramente, il clima locale.

Dal momento stesso che la "mozione di sfiducia" ha avuto effetto di legge: nello stesso istante è iniziata la "nuova campagna elettorale" a e per Pachino.
E su questo: voglio puntualizzare alcuni aspetti importanti dal punto di vista politico.
Dare la responsabilità al, "solo", Sindaco per quello che è successo a Pachino: è riduttivo, fuorviante e non accettabile.

Occorre distinguere le varie responsabilità e posizioni politiche di ciascuno soggetto politico che oggi si ripresenta sulla scena politica locale.
E di San Sebastiano di Spagna le dichiarazioni, tutte tese a fare l'elogio del Partito, ne esistono diverse: ed oggi,manco a farlo a posta, è Lui che nella ricerca spasmodica di un aggancio con la realtà locale non esita un istante a spentire in pieno le sue dichiarazione di qualche mese prima.
Mentre, completamente nuova è la new entry, Aldo Russo,dell'Associazione "Regno delle Due Sicilie" che nella sua ex funzione di responsabile e delegato del Sindaco per Marzamemi: dichiara con convinzione la trasversalità della composizione sociale di riferimento del voto che lo sostiene.
Insomma: un gran fermento anima la scena locale a livello politico.
Giustamente!?
E' così!
Questa è la realtà locale. E con questa:: fare i conti. Io mi rendo conto quanto è difficile riuscire a fare una politica diversa.
Ma dipende molto dalla frammentazione dei partiti, che ha determinato lo stato di fatto.
Una ampia maggioranza che è implosa.

Le elezioni amministrative che si svolgeranno fra pochi mesi a Pachino vedranno almeno 5 persone candidate a Sindaco.
Più, diverse liste locali di supporto.

Per la sinistra e per il centro sinistra e per la costruzione dell'Ulivo è una occasione importante.
E se i suoi responsabili, invece di fare quesiti provocatori, volessero espicitare i loro programmi farebbero cosa gradita, se ne hanno, avanzati: per proporre un percorso nuovo e democratico per la definizione di un candidato per il centro sinistra e per L'Unione di Pachino.

E per tanto: si chiede il coinvolgimento di tutti alla partecipazione di questo processo democratico.
La rete può essere ed è un ottimo supporto per la partecipazione.
Sfidiamo le forze politiche,le associazioni, Le liste, autonome,di esporre i loro programmi attraverso la rete.
Da questo,valuteremo e ci si renderemo conto di quello che realmente si vuole realizzare.
E chunque nega e sottovaluta l'importanza della rete sbaglia e contestualmente dichiara la sua non idonietà al progetto Pachino.


Dall'alto dello Shattle:

Cordiali Saluti, Spiros