Più chiarezza su bollette idriche

Più chiarezza su bollette idriche PACHINO - “Sulla questione delle bollette idriche è necessario fare la massima chiarezza”. Ad affermarlo è stato nei giorni scorsi l'assessore al bilancio e finanze Sebastiano Lorefice che ha ritenuto necessario sgombrare il campo dalle mille polemiche che in questi giorni hanno tormentato lo scenario politico locale. “Sin da quando mi sono insediato, nello scorso luglio, -ha affermato Lorefice- ho cercato di acquisire i dati necessari per arrivare alla soluzione del problema, ed ho cercato di sensibilizzare la maggioranza circa i possibili esiti di quello che è un problema ultradecennale per Pachino. Io, -ha continuato l'assessore- ho fatto la mia proposta che era quella di una soluzione graduale in cinque passaggi fondamentali in maniera da risolvere gradualmente le problematiche connesse. Tale iter da me suggerito ha avuto avvio con il manifesto pubblico che è stato affisso in città e che, da quanto mi risulta, ha avuto degli esiti positivi, dato che sono stati in molti i cittadini che si sono recati agli uffici per verificare la propria posizione. Nel contempo però mi sono dichiarato disponibile a valutare anche altre soluzioni che potessero arrivare da altri amministratori e colleghi di giunta. L'unica proposta che ad oggi è pervenuta è stata quella del legale del sindaco e del suo esperto, proposta relativa ad una sorta di media matematica dei consumi e ripartizione all'utenza delle somme. Una soluzione che in linea di massima è sembrata convincente ma che io attendo ancora che venga formalizzata per iscritto e nei dettagli in maniera da poterne valutare l'effettiva applicabilità. Se pure in linea teorica, -ha continuato Lorefice- la proposta sembra opportuna, a mio parere presenta delle difficoltà applicative in primo luogo nei confronti di chi ha già pagato e che dovrebbe vedersi restituire delle somme sotto forma di sconti nelle bollette future. Tale soluzione infatti era già stata esaminata in passato da Rinascita, Sdi e Ds su proposta del presidente del consiglio Salvatore Blundo, ma era stata scartata perché ritenuta poco praticabile”.

Lorefice dunque conferma che, pur essendoci stata una proposta alternativa alla sua che sarebbe stata accettata dalla maggioranza, non sono state fatte scelte definitive. “Una cosa è certa, -ha continuato l'assessore al bilancio e finanze- nessuna altra proposta è pervenuta, né da altri assessori né da Blandizzi che non ha fornito mai alcun tipo di suggerimento”. L'affermazione dell'assessore non è casuale visto il bailamme polemico dei giorni scorsi e la rivendicazione della paternità delle soluzioni adottate. Poi Lorefice si sofferma anche sui nodi da sciogliere per il futuro sempre in tema idrico. Le problematiche infatti non sono limitate solo al passato. Dal 2003 ad oggi i privati hanno cambiato più del 50% dei contatori in maniera assolutamente spontanea. Va verificato se ciò è stato fatto in assoluta correttezza. La sostituzione dei contatori deve infatti essere effettuata seguendo una rigida procedura seguita nelle sue fasi dal competente ufficio. Dietro una sostituzione non autorizzata infatti potrebbero celarsi dei tentativi di occultare dei consumi abnormi che l'utente vorrebbe nascondere. Rimane poi il problema della taratura dei contatori stessi. Il consumo segnato da un contatore non tarato potrebbe non risultare fedele e dunque potrebbe essere contestato dall'utente. Rimane ancora non risolto poi il problema dell'aria nelle condutture che, specie in alcune zone della città, continua a far girare le rotelle dei contatori.

SALVATORE MARZIANO
Fonte: LaSicilia.it il 17-02-2007 - Categoria: Politica

Lascia il tuo commento
Cerca su PachinoGlobale.net