Nuova sfida alle forze dell’ordine

Nuova sfida alle forze dell’ordine PACHINO - Un attentato vile e una sfida alle istituzioni. È questa la chiave di lettura più accreditata per spiegare il grave atto intimidatorio fatto da ignoti malviventi che tra venerdì e sabato hanno cosparso di benzina il muro di cinta della caserma dei Carabinieri appiccandovi il fuoco. Ieri mattina, dopo i primi rilievi degli stessi militari e le visite del comandante di compagnia Gennaro Micillo, del dirigente del commissariato Giancarlo Consoli e del sindaco Paolo Bonaiuto, il muro della stazione è stato fatto ripulire da personale comunale. Rimane tuttavia il gesto intollerabile che viene immediatamente ricollegato all'altro grave attentato dei mesi scorsi subito dalla Polizia, che portò a una veemente reazione delle forze dell'ordine impegnate per settimane a setacciare la città. Proprio quando la pressione sembrava attutirsi, è arrivato il nuovo gesto clamoroso. Il sindaco Paolo Bonaiuto ha manifestato la solidarietà della cittadinanza all'Arma, recandosi di persona nella stazione di via Maucini per rendersi conto dell'accaduto. «Si tratta di un gesto di assoluto disprezzo delle istituzioni e delle regole della democrazia, - ha affermato Bonaiuto -.

È un segnale molto preoccupante, soprattutto se si considera che non è il solo e non è un gesto isolato. Confidiamo nella reazione dello Stato e soprattutto nella coscienza dei cittadini. Se qualcuno ha visto qualcosa ha il dovere civico di collaborare». Sul fronte delle indagini intanto sarebbero già state sentite delle persone e i militari si dicono fiduciosi che presto si possa venire a capo di quanto accaduto e comprenderne i motivi. Intanto è stato reso noto un altro grave episodio intimidatorio posto in essere nei mesi scorsi, ai danni del presidente dell'antiracket di Nino Gullotta a cui sarebbero state tagliate le gomme dell'automobile. L'episodio, coperto dal più stretto riserbo, ora viene ricollegato chiaramente agli atti intimidatori contro il commissariato e caserma. Le indagini inoltre potrebbero essere estese anche al rogo che ha coinvolto, qualche settimana fa, l'automobile di un vigile urbano, lasciata in sosta sotto casa, ed ai numerosi incendi di chiara natura dolosa che, in maniera quasi quotidiana, si registrano ai danni di vetture lasciate in sosta durante le ore notturne.

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 03-04-2011 - Categoria: Cronaca

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