Casse comunali a secco e i dipendenti restano senza stipendio!

Casse comunali a secco e i dipendenti restano senza stipendio! PACHINO - Crisi economica al comune di Pachino. Le casse della casa municipale stanno attraversando un periodo di assoluta carenza di liquidità, cosa che non ha permesso il pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali. I municipali in particolare non hanno percepito le retribuzioni relative al mese di aprile, mentre il prossimo 27 maggio matureranno una seconda mensilità. Nei giorni scorsi, nel corso di una assemblea sindacale, la questione sembrava risolta, tanto che era stata annunciata la revoca dello stato di agitazione.
Tuttavia gli accrediti non sono stati effettuati, ed ora il malcontento è cresciuto ulteriormente. In stato di agitazione sono anche i dipendenti dell'impresa che si occupa della pulizia dei locali. In diversi uffici infatti, la pulizia non viene effettuata già da giorni con pregiudizio per la salute e la salubrità del posto di lavoro e degli stessi uffici aperti al pubblico. Nessun emolumento anche per gli operai impegnati nei cantieri di lavoro regionali che ormai da diverse settimane hanno iniziato le attività. A tal proposito l'assessore ai lavori pubblici Corrado Bufardeci ieri ha incontrato una delegazione di operai per rassicurarli. «Entro il mese di maggio tutti avranno quanto spetta loro, -ha affermato Bufardeci.

Già questa mattina il funzionario responsabile Enzo Frazzetto si è recato a Palermo al fine di sollecitare gli accrediti della Regione che dovrà mandare il 90% delle somme. Purtroppo, -ha concluso Bufardeci- la regione non è molto celere, ma abbiamo avuto rassicurazioni per una rapida soluzione della vicenda».
Sulla questione economica è intervenuto il senatore Pietro Ferrara che si è detto rammaricato e preoccupato del fatto che circa 300 dipendenti con le rispettive famiglie da 2 mesi non percepiscono gli emolumenti spettanti loro. «Se alla mancanza degli stipendi si aggiunge poi il fatto che viviamo in un periodo di crisi, -ha affermato Ferrara- non si può non essere preoccupati. Un buon amministratore non può incappare in queste difficoltà, e ritengo che il problema stipendi andava affrontato prima che la carenza di liquidità si fosse verificata». Ma i mancati accrediti al personale dipendono anche da altri enti come la Regione che stanno ritardando nell'assegnare ai comuni i fondi necessari. «Era necessario intervenire prima verso questi enti, -ha continuato Ferrara. Credo a questo punto che i problemi siano due, uno contingente e relativo ai mancati accrediti, e l'altro legato alle modalità di spesa della casa municipale».

Salvatore Marziano
Fonte: LaSicilia.it il 19-05-2011 - Categoria: Cronaca

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